TERREMOTO: UN MESE DOPO, RENZI: “DANNI STIMATI MINIMO A 4 MILIARDI”
“Il nostro Paese ricostruirà i territori colpiti del terremoto come erano prima e più belli di prima“, è quasi una promessa quella che ha fatto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi a proposito del sisma che ha scosso l’Italia centrale, artefice di danni, morte e distruzioni, ma ha anche affermato che “la stima sui danni del terremoto nelle aree interessate è come minimo di 4 miliardi. L’analisi dovrà essere verificata punto per punto”.
“Il nostro obiettivo – continua Matteo Renzi -, per le prime e le seconde case e per gli esercizi commerciali, è riportare tutto a come era prima. La ricostruzione non sarà un fatto strettamente amministrativo. Valorizzeremo le comunità”, nella prossima legge di bilancio ci sarà “una proroga dell’ecobonus al 65% per gli interventi di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico” nelle case che verrà costruite ex novo e quelle che verranno ricostruite.
Subito dopo l’intervento del Premier ha poi preso la parola Vasco Errani, commissario del governo per la ricostruzione, che ha affermato: “Il decreto sulla ricostruzione post-sisma sarà approvato dal Consiglio dei ministri non oltre il 2 o il 3 ottobre”.
Anche Fabrizio Curcio, il Capo della Protezione civile, è intervenuto facendo una stima dei danni sostenendo che “il danno non sarà meno di 3-4 miliardi, una cifra orientativa che temo non sarà inferiore”; ha parlato di circa 3mila assistiti confermando che per la costruzione delle ‘casette’ “ci vorranno 7 mesi di tempo al massimo”.



