IL SEMINATORE DI VINCENT VAN GOGH PRESO D’ASSALTO DAGLI ATTIVISTI

A Palazzo Bonaparte a Roma, dov’è esposta la mostra di uno dei più grandi artisti della storia, Vincent Van Gogh, uno dei suoi più grandi capolavori, “il seminatore”, è stato preso di mira, da un gruppo attivisti.
Il gruppo si è recato di fronte la teca in cui era esposto il quadro ed ha gettato una zuppa di piselli su di esso, fortunatamente senza recarne alcun danno. Lo scopo degli attivisti “non è vandalismo” ma “un grido disperato di paura”, giustificata dagli allarmi alzati da decenni dalla scienza. Non vandalismo violento, ma una richiesta di stop al gas e al carbone e di un deciso investimento nelle rinnovabili.
Lo stesso gruppo di attivisti in una nota, riporta le loro richieste: “Interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale; procedere a un incremento di energia solare ed eolica di almeno 20 GW nell’anno corrente, e creare migliaia di nuovi posti di lavoro nell’energia rinnovabile, aiutando gli operai dell’industria fossile a trovare impiego in mansioni più sostenibili”.
Samuele Paolo Ferrara



