Cultura

DALLA REGIONELAZIO 3 MLN PER SOSTEGNO A TEATRI, CINEMA E LIBRERIE

Tre milioni di euro del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per sostenere progetti di investimento finalizzati al miglioramento e al potenziamento di teatri, sale cinematografiche e librerie indipendenti del Lazio, per favorirne la fruizione collettiva in presenza. È il bando lanciato dal la Regione destinato a micro, piccole e medie imprese proprietarie o gestori di teatri, sale cinematografiche o librerie indipendenti che dovranno disporre della capacità finanziaria per completare il progetto, quindi avere un fatturato pari ad almeno 3 volte il valore del progetto non coperto dal contributo o, in alternativa, un patrimonio netto almeno pari a questo valore. A ogni micro, piccola o media impresa potrà essere agevolato un solo progetto che potrà riguardare interventi da realizzarsi in più di un teatro, sala cinematografica e libreria indipendente che facciano riferimento alla stessa impresa.

I progetti e le relative spese non potranno riguardare la manutenzione ordinaria, interventi di mera sostituzione e la messa a norma. Un milione sarà riservato ai teatri, uno alla sale cinematografiche (in entrambi i casi compresi i multisala) e uno alle librerie indipendenti. Il 20% della dotazione complessiva sarà destinato ai progetti relativi a teatri, cinema e librerie in uno dei Comuni ricadenti nelle aree di crisi complessa della Regione.
Il contributo sarà a fondo perduto per il 70% di costi totali ammissibili del progetto fini a 50mila euro, per un sostegno massimo di 35mila euro, e per il 40% dell’importo dei costi totali ammissibili del progetto eccedenti il limite di 50mila euro, fino al raggiungimento dell’importo massimo totale di contributo di 100mila euro. Per presentare le domande ci si dovrà recare sulla piattaforna Gecoweb dalle 12 del 21 aprile alle 18 del 21 giugno, col formulario disponibile da giovedì.

“Questo è qualcosa di più di un bando della speranza”, ha detto il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, presentando la misura in un luogo a lui molto caro: il teatro Quirino di Roma, intitolato a Vittorio Gassman. “Per me è un’emozione fortissima, non avrei mai pensato di stare in questo foyer, dove venivo da bambino, per presentare questo bando- ha spiegato Zingaretti- Questo è un luogo della formazione culturale dei romani e non solo. Attraverso la cultura le persone aumentano la loro formazione morale e la capacità di capire cosa gli accade intorno. Non vogliamo rinunciare alla cultura come potente strumento di coesione sociale. Roma non sarebbe stata tale senza la potenza dei suoi polmoni culturali e la ripartenza del Paese non può non passare per il sostegno ai comparti culturali, perché questi aiutano a vivere meglio anche chi non ha mai messo piede in una biblioteca, un teatro o un cinema”.

Zingaretti ha ricordato che nei 9 anni dell’amministrazione regionale guidata da lui “nel Lazio hanno riaperto quasi 70 teatri, grazie a 42 ristrutturazioni di strutture pubbliche e 27 di teatri privati. Inoltre, in questo istante sono in corso altre 17 ristrutturazioni producendo un recupero urbanistico meraviglioso”.

Questo nuovo bando “entra in una battaglia: fare incontrare la qualità dell’offerta e quella della domanda nel massimo dell’ospitalità”, ha aggiunto Zingaretti. Per l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Paolo Orneli “questo bando rappresenta non solo un sostegno per la ripartenza dell’economia ma un’idea di futuro che abbiamo in mente. Quindi non si tratta di un fatto isolato ma dell’inizio di una fase nuova. Vogliamo dire agli operatori della cultura ‘non siete soli e mai lo sarete’, perché per noi investire sulla cultura significa investire in una società più aperta, democratica e colta”.

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