CIRO ESPOSITO, DE SANTIS CONDANNATO A 26 ANNI DI CARCERE
Ventisei anni di reclusione per Daniele De Santis, l’ultrà giallorosso accusato dell’omicidio del tifoso napoletano Ciro Esposito. La decisione è stata presa dai giudici della terza Corte d’Assise di Roma, al termine di una camera di consiglio durata oltre circa 4 ore. Per De Santis, i pubblici ministeri Eugenio Albamonte e Antonino Di Maio avevano chiesto la pena dell’ergastolo. La madre di Ciro Esposito, Antonella Leardi, commenta: “Credo che qualsiasi pena serva da monito agli altri affinché quello che è successo a mio figlio non accada più”. Più diretti gli amici del ragazzo ucciso che questa mattina erano presenti nell’aula di tribunale e che hanno gridato: “Devi marcire per quello che hai fatto!”. A fine udienza arriva anche il commento alla stampa dell’avvocato del De Santis che conclude una mattinata ricca di tensione: “Non mi aspettavo questa sentenza perché le nostre argomentazioni erano solide. Tanti testimoni hanno raccontato che De Santis ha tentato di sottrarsi a un linciaggio. Per questo mi sarei aspettato un proscioglimento per legittima difesa”.



