BASILICA SAN LORENZO IN LUCINA, AL VIA “DA TURISTA A PELLEGRINO”

Ha inizio oggi, in occasione dell’anniversario della consacrazione della Basilica di San Lorenzo in Lucina, il progetto ”Da turista a pellegrino”, che dopo il Pantheon di Roma vede coinvolta la Basilica di San Lorenzo. Un progetto che prevede la realizzazione di uno spazio di accoglienza per il visitatore e lo sviluppo di un nuovo progetto di identità visiva con la produzione di un inedito audiotour e di una colonna sonora dedicata al racconto del suo patrimonio artistico. L’idea di narrazione e di valorizzazione della Basilica di San Lorenzo in Lucina nasce nell’ambito della nuova conduzione delle attività di accoglienza, curate per il parroco Monsignor Daniele Micheletti da D’Uva, azienda operativa dal 1959 nel settore dell’interpretazione del patrimonio culturale, della gestione dei servizi e della valorizzazione museale.
E attraverso la collaborazione con partner, istituzioni, professionisti e creativi, ha sviluppato un rinnovato modo di intendere la visita attraverso la musica e nuove forme di narrazione.
A dar voce all’audioguida sarà l’attrice Monica Guerritore che interpreterà la matrona Lucina, da cui si narra che la Basilica di San Lorenzo abbia preso il nome. Ad accompagnare, invece, l’audiotour c’è una colonna sonora originale, composta appositamente da Enrico Gabrielli con 19’40”, una realtà musicale con un approccio trasversale, divulgativo e non gerarchico alla musica classica, elettronica, contemporanea che firma la soundtrack di un audiotour museale per la prima volta.
“Milioni di visitatori, ogni anno, giungono a Roma: alcuni non immaginano che sia intrisa di fede cristiana, alcuni non sono cristiani, molti non hanno neppure una qualche fede religiosa – dice Monsignor Micheletti – Sono turisti dai mille volti, spesso distratti, quasi portati dal flusso delle persone e delle cose. Entrano per visitare un monumento di Roma antica, che appartiene al passato e che mantiene di rado un significato nel presente. Invece la Basilica di San Lorenzo in Lucina ha ancora una sua vita, parla al presente e ha un futuro. È ancora un luogo di raccoglimento e di ricerca, di domanda e di risposta, uno spazio sacro, una Basilica cristiana. Così, una semplice visita a uno dei tanti luoghi della storia, può aprirsi alla sorpresa di un incontro significativo che cambia la vita. E un semplice visitatore, un turista distratto, improvvisamente, può scoprirsi pellegrino”.



