ROMA, “…QUESTO NON E’ AMORE” ALFANO, RAGGI, BOSCHI E BOLDRINI IN PIAZZA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Oggi viene presentato e ha inizio, a Roma e in altre 13 città, un progetto portato avanti su iniziativa del Ministero dell’Interno insieme alla Polizia di Stato, contro la violenza sulle donne; sono stati Alfano e Gabrielli a presentare questa collaborazione che ha l’obiettivo di creare un contatto diretto tra le donne e degli operatori specializzati che gireranno la città su di un camper per ascoltare e aiutare chi si rivolgerà loro.
“Si tratta di un’importante iniziativa – spiega il Ministro degli Interni Alfano – che rivolge un’attenzione particolare alle donne proprio in un periodo in cui si registrano tantissimi episodi di violenza che purtroppo, spesso, sfociano in tragedie. Su questo fronte, mi sono speso più volte, da ministro della Giustizia con la legge contro lo stalking e con l’assistenza legale gratuita alle donne che ne sono vittima e, da ministro dell’Interno, con il mio decreto contro la violenza di genere. La campagna della Polizia di Stato ‘… Questo non è amore‘ risponde appieno a una sensibilità comune che deve consolidarsi come presa di coscienza e che va diffusa fra la gente – prosegue – non solo perchè le vittime abbiano il coraggio di denunciare sentendosi protette, ma anche perché i testimoni di violenze possano avere la forza di segnalare questi episodi restando nell’anonimato”.
Presenti all’evento, come è possibile vedere dalla foto, vi erano anche la neo sindaco di Roma Virginia Raggi che ringrazia “per questa iniziativa la Polizia. Da parte della città ci sarà la massima attenzione sul tema, con gli sportelli e tutte le strutture necessarie” ma sarà soprattutto importante “la fase successiva e il ‘follow up’ per chi subisce violenze. Bisognerà trovare luoghi dove queste donne potranno andare ad abitare. Fondamentale sarà anche l’attività di prevenzione nelle scuole, con il contrasto a fenomeni come il bullismo. È importante far capire ai bambini che non è un gioco quello che a volte può essere concepito come tale”.
Oltre a questo breve intervento la prima cittadina di Roma ha anche incontrato il Ministro Boschi con la quale ha visitato il camper per poi stringersi a vicenda la mano; quest’ultima ha voluto ribadire che “quella presentata oggi è un’iniziativa importante. La presenza sul territorio è un grosso aiuto e ringrazio la Polizia di Stato. Credo che sia molto importante che chi deve denunciare sappia trovare davanti a sé persone preparate ad ascoltare, a saper riconoscere le difficoltà e suggerire percorsi per potersi allontanare da chi le ha minacciate o ha usato violenza“.
Presente all’evento in Piazza Montecitorio anche la Boldrini, da sempre molto attiva sul tema, ha partecipato esprimendo “soddisfazione e gratitudine per questa iniziativa della Polizia. In una società come la nostra anche un femminicidio è troppo. Non ci dev’essere violenza sulle donne, un fenomeno a cui non abituarci e che non va considerato normale. Chiedo a donne e uomini di ribellarsi, fare la loro parte, dire no alla violenza”. Il Presidente della Camera continua esortando “tutti, cittadini e cittadine, a dire no alla violenza, che non può essere parte del nostro vivere quotidiano” ribadisce la Boldrini che ha esortato a “mobilitarsi”, poiché “non sono le donne che si devono vergognare, sono i violenti che si devono vergognare”.
Pietro Proietti



