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NEL LAZIO DATI ANCORA COSTANTI, 99 I NUOVI CASI

Nel Lazio ieri si è registrato un incremento di 99 casi risultati positivi al Covid-19, tra cui anche 3 bambini. Inoltre sono risultate decedute 6 persone, di cui 5 in età molto avanzata o affette da patologie pregresse gravi. Mentre per una di loro, un uomo di 57 anni che era stato trasferito dal Policlinico Casilino allo Spallanzani, non è ancora chiaro il quadro clinico. Intanto escono dalla sorveglianza domiciliare 2.565 persone, ovvero hanno terminato la quarantena.

E’ quanto emerge dal report delle Aziende sanitarie locali del Lazio, reso noto, al termine della task force regionale dei direttori generali della Asl, Aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù, che si tiene in videoconferenza con l’assessore regionale della Sanità e integrazione sociosanitaria Alessio D’Amato.

In totale, nel Lazio sono risultate positive al Covid-19 oltre 823 persone. “Siamo in guerra e stiamo combattendo. Abbiamo messo in campo 5 Covid hospital per un totale di mille posti solo su Roma – commenta l’assessore D’Amato -. L’andamento del trend nella nostra Regione è inferiore al 20 per cento, ma nei prossimi giorni ci aspettiamo un lieve incremento. Registriamo un dato ancora costante con 99 casi di positività e 6 decessi. La nuova app della Regione ‘Lazio dr covid’ in collaborazione con i medici di medicina generale, ha già registrato 5.617 utenti ovvero pazienti che hanno scaricato l’applicazione e 649 medici di famiglia collegati. Scaricabile per utenti Android su Play store, a breve anche per utenti Apple”, conclude l’assessore.

Nel dettaglio di ogni singola Azienda sanitaria locale e ospedaliera: nella Asl Roma 1 ci sono 9 altri casi positivi al Covid-19. Mentre 308 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Inoltre sono stati presi in carico al San Filippo Neri per la riabilitazione i 2 pazienti cinesi dello Spallanzani ora guariti. Nella Asl Roma 2, invece, ci sono 9 altri casi positivi. Inoltre, è deceduto un uomo di 57 anni che era stato trasferito dal policlinico Casilino allo Spallanzani. Mentre sono 35 le persone che uscite dalla sorveglianza domiciliare. Altri 8 nuovi casi positivi al Covid-19, risultano nella Asl Roma 3, dove, però, 165 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Nella Asl Roma 4 ci sono 5 nuovi casi positivi e sono decedute due donne: una di 72 e l’altra di 92 anni, entrambe con patologie pregresse. Intanto 357 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Nella Asl Roma 5 ci sono 10 nuovi casi positivi al Covid-19. Mentre 673 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Dal 28 marzo saranno disponibili ulteriori 10 posti di terapia intensiva. Altri 6 casi positivi si registrano nella Asl Roma 6, mentre 158 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Da sabato 21 marzo saranno disponibili ulteriori 20 posti letto al nuovo ospedale dei Castelli. Per quanto riguarda la situazione nelle province del Lazio: nella Asl di Latina, risultano 22 nuovi casi positivi al Covid-19 di cui 7 a Fondi. Mentre 519 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Da sabato 21 marzo all’ospedale di Gaeta saranno disponibili ulteriori 3 posti di terapia intensiva. Nella Asl di Frosinone ci sono 12 nuovi casi positivi. Intanto 32 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Inoltre, è risultato positivo un bambino di 4 anni, per cui è previsto il trasferimento all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, sede di Palidoro. Altri 12 nuovi casi positivi si registrano nella Asl di Viterbo. Mentre 310 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Entro domani saranno disponibili ulteriori 3 posti di terapia intensiva, ed entro il 21 marzo ulteriori 8 posti di malattie infettive. Nella Asl di Rieti ci sono 6 nuovi casi positivi, mentre 8 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare.

Per quanto riguarda la situazione negli ospedali e l’incremento dei posti letto: al policlinico Umberto I, sono operativi i 46 posti dell’Eastman e si sta lavorando per ulteriori 48 posti di malattie infettive nel secondo padiglione che saranno attivati entro il 24 marzo. Al San Giovanni, invece, è deceduta una donna di 86 con patologie pregresse. Inoltre, entro il 21 marzo saranno disponibili ulteriori 4 posti di terapia intensiva e ulteriori 20 posti di pneumologia. E ulteriori 20 posti letto di medicina interna a disposizione della rete entro il 29 marzo. All’ospedale Sant’Andrea, dal 21 marzo saranno disponibili ulteriori 10 posti di terapia intensiva. In merito alla situazione del policlinico Gemelli, al Covid hospital 2 Columbus, oggi, sono morti due pazienti: una donna di 72 anni con pregressa patologia oncologica e uomo di 84 anni con patologie pregresse. Al policlinico Tor Vergata continua, invece, lo svuotamento della torre 8 e i trasferimenti dei pazienti del reparto di medicina generale per rendere operativo il Covid hospital 4 Tor Vergata. I primi 40 posti saranno operativi dal 24 marzo. All’ospedale San Camillo sono stati attivati ulteriori 6 posti di terapia intensiva. Per quanto riguarda l’Inmi Spallanzani sono disponibili 24 posti di malattie infettive e 10 posti di terapia intensiva al Covid hospital 3 Casal Palocco. Inoltre, da sottolineare la guarigione dei primi 2 pazienti cinesi. All’ospedale pediatrico Bambino Gesù sono risultati positivi al Covid-19 altri due bambini: uno di 8 mesi e un altro di 6 anni, trasferito dalla Regione Marche. Mentre il bambino di 5 mesi, risultato positivo alcuni giorni fa, è in buone condizioni. Sempre al Bambino Gesù sono disponibili 14 posti di malattie infettive e per la rete regionale 5 posti di terapia intensiva e 6 posti di terapia intensiva Covid-19. Infine, all’università Campus Bio-Medico è stato messo a disposizione della rete regionale il sistema di test per immagini tramite intelligenza artificiale delle tac per sospette polmoniti Covid-19.

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