CORONAVIRUS, NEL LAZIO ALTRI 210 CASI E 6 MORTI. DATO IN DISCESA

Nel Lazio si registra oggi un incremento di 210 casi risultati positivi al Covid-19. Inoltre, sempre oggi, risultano decedute 6 persone, la metà rispetto a ieri, tutte in età avanzata o affette da patologie pregresse gravi. Ma aumentano anche i guariti, che salgono di 36 unità arrivando a 200 totali. Mentre sono usciti dalla sorveglianza domiciliare 7.491 persone. Infine, il dato di Roma città è il più basso da inizio settimana con 38 casi. E’ quanto emerge dal report delle Aziende sanitarie locali del Lazio, reso noto, al termine della task force regionale dei direttori generali della Asl, Aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù, che si tiene in videoconferenza con l’assessore regionale della Sanità e integrazione sociosanitaria Alessio D’Amato. Ad oggi, in totale, nel Lazio sono risultate positive al Covid-19 2.505 persone. “Oggi registriamo un dato di 210 casi di positività e un trend che si conferma sotto al 10 per cento per il secondo giorno consecutivo – commenta l’assessore D’Amato -. Più del 40 per cento dei casi di oggi sono concentrati nelle province di Frosinone e Rieti (88 casi) e la maggioranza di questi casi è legata ai cluster delle case di riposo e residenze per anziani, mentre il dato di Roma città è il più basso da inizio settimana con 38 casi e per la prima volta ci sono ospedali nella capitale, come il San Giovanni, che nelle ultime 24h non hanno preso in carico nessun paziente positivo al Covid. Questi dati – continua l’assessore – ci dicono che non bisogna abbassare la guardia, dobbiamo assolutamente continuare nelle misure di contenimento e nella più alta sorveglianza delle strutture per anziani che oggi rappresentano la vera frontiera dell’epidemia nella nostra regione. Proseguono i controlli in tutta la regione sulle Case di riposo in collaborazione con le Prefetture. Continuano ad essere in aumento i guariti che nelle ultime 24 ore salgono di 36 unità arrivando a 200 totali. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 7.491 e si dimezzano i decessi che sono 6. Aumentata la rete dei laboratori con Viterbo, l’ospedale San Camillo, l’ospedale San Giovanni e l’Istituto Zooprofilattico per sopperire con scorte autonome alla difficoltà dell’approvvigionamento dei reagenti e dei kit estrattivi. Accordo infine – conclude D’Amato – tra l’ospedale pediatrico Bambino Gesù e il policlinico Umberto I per la gestione in sicurezza dell’oncologia pediatrica”. La nuova app della Regione “Laziodrcovid” in collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, ha già registrato oltre 70 mila utenti che hanno scaricato l’applicazione e 1.800 medici di famiglia e 250 pediatri di libera scelta collegati. Per quanto riguarda infine i Dpi – dispositivi di protezione individuale oggi sono in distribuzione presso le strutture sanitarie: 200 mila mascherine chirurgiche, 19.480 mascherine Ffp2, 2.450 tute idrorepellenti, 20.500 guanti e 2.400 occhiali e 2620 calzari.



