Giovani e Scuola

LA SCUOLA ITALIANA SEMPRE PIU’ ATTENTA ALL’ETICA AMBIENTALISTA



La scuola italiana è sempre più attenta alle tematiche legate all’ambiente e alla sostenibilità. E’ quanto emerge dal 53esimo rapporto Censis da cui risulta che il 73,9% dei 1.012 dirigenti scolastici intervistati dal Censis nel corso dell’anno pensa che l’etica ambientalista degli studenti sia cresciuta grazie all’«effetto Greta». Il 60,9% ritiene che i propri alunni siano molto
sensibili e partecipi delle esperienze che la scuola propone al riguardo.
Non solo, il Rapporto Censis, evidenzia che il 17,4% dei dirigenti riferisce che sono loro stessi a farsi promotori di una nuova etica ambientale presso le famiglie, per il 12,9% spesso si fanno latori di nuove iniziative presso le scuole stesse. Nell’87,9% degli istituti si è optato per una ottimizzazione dei materiali di consumo e nell’85,3% per la riduzione, il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti. La salute e la corretta alimentazione degli alunni hanno rappresentato gli ambiti di intervento nel 66% delle scuole, dove sono stati aboliti cibi preconfezionati (snack, merendine, bibite gassate, ecc.) dai
distributori automatici installati nei plessi scolastici (42,5%) o sono stati rimossi i distributori automatici, introducendo snack e merende preparate a scuola con cibi sani e prodotti locali (23,6%).
Vi sono poi molti progetti finalizzati all’abolizione dell’uso della plastica a scuola, con la fornitura di borracce o l’installazione di distributori per l’acqua. Il 68,7% dei dirigenti di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado, e il 24,3% di quelli delle scuole secondarie di II grado hanno attivato orti scolastici.
Nel 49,2% delle scuole gli studenti sono coinvolti in attività di giardinaggio e manutenzione del verde scolastico.

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