ASCOLTARE I GIOVANI, TORNA “A MENTE LIBERA”

Riparte “A mente libera”, il progetto volto a contrastare il disagio giovanile e promuovere il benessere psicologico dei ragazzi. Promosso da Roma Capitale è realizzato attraverso l’Ufficio di scopo per le Politiche giovanili e l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute. L’iniziativa è rivolta ai giovani tra i 18 e i 30 anni residenti a Roma.
L’obiettivo del progetto è quello di offrire consulti individuali, gratuiti e anonimi ai ragazzi e le ragazze che soffrono di un disagio psicologico. Il 20 aprile prenderà il via la fase di ascolto e prevenzione. Già da ieri, 8 aprile, è però possibile prenotare gli incontri che si svolgeranno in tutti i Municipi, nelle sedi delle Biblioteche di Roma, in spazi comunali e nelle strutture Farmacie comunali diffuse nella Capitale.
I colloqui possono essere prenotati direttamente dal sito ufficiale del progetto, consultando il calendario e le sedi più adattabili alle proprie necessità e disponibilità. Gli sportelli di ascolto saranno attivi fino all’11 Dicembre 2026, con un’interruzione prevista durante il periodo estivo.
“A mente libera” è realizzato da Farmacap e del suo personale specializzato che, come gli scorsi anni, vede la collaborazione dell’Università Sapienza, del sistema Biblioteche di Roma e di Zètema Progetto Cultura.
L’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari parla della cooperazione di queste realtà come di “un lavoro sinergico” dei vari enti coinvolti. L’obiettivo, continua Funari, è quello di “cogliere precocemente i segnali di disagio e intervenire creando percorsi di supporto e offrendo strumenti per affrontare le difficoltà, valorizzando soprattutto l’ascolto”.
Lorenzo Marinone, consigliere delegato del Sindaco Gualtieri alle Politiche giovanili e presidente della commissione Bilancio di Roma, descrive il progetto come “uno spazio di prossimità e di fiducia” per i ragazzi. Anche Marinone mette infine in risalto l’importanza dell’ascolto e della comprensione.
Iniziato come progetto sperimentale a marzo 2024, sin da subito si è dimostrata un’iniziativa valida e necessaria per le giovani generazioni. Nelle precedenti tre edizioni non è mancata, infatti, la dimostrazione della grande richiesta di un servizio di questo tipo. Circa 2.000 giovani si sono rivolti agli sportelli arrivando a realizzare oltre 3.200 colloqui nelle 17 sedi territoriali messe a disposizione per gli interventi.
Allegra Flamini



