IN ARRIVO I MERCATI SOCIALI COMUNALI PER FAMIGLIE INDIGENTI

A Roma, a fronte dell’incremento del numero di famiglie in condizione di difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria, l’amministrazione capitolina sta lavorando per realizzare dei mercati sociali, gestiti dall’ente comunale, anche in collaborazione con gli operatori del terzo settore.
Esperienza già affermata in altre città d’Europa, il mercato sociale reperisce le eccedenze alimentari dalle catene della grande distribuzione, dai ristoratori e dalle donazioni dei privati cittadini, e le destina alle famiglie in difficoltà economica. A oggi, nella Capitale, è un tipo di attività affidata esclusivamente a volontari e operatori del terzo settore, che lo fanno presso supermercati o spazi in uso alle associazioni.
L’idea del Campidoglio, a quanto apprende “Agenzia Nova”, è invece quella sviluppare dei veri e propri mercati sociali comunali, realizzandone almeno uno per municipio. Le verifiche sugli spazi disponibili sono già partite in più municipi e quindi, in tempi brevi, si dovrebbero inaugurare già le prime strutture che andranno a occupare gli stalli inutilizzati all’interno dei mercati rionali cittadini. I mercati sociali saranno destinati a coloro che hanno un reddito familiare al di sotto di una determinata soglia.
Gli utenti avranno una tessera a punti con la quale potranno pagare la spesa. Dietro al banco e alle casse lavoreranno sia coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza – e che quindi devono svolgere lavori socialmente utili – sia gli stessi beneficiari del servizio che potranno, con alcune ore di volontariato, collaborare alla tenuta del progetto.



