COVID 19, NEL LAZIO CONTINUA IL TREND IN FRENATA

Nel Lazio si registra oggi un incremento di 123 casi positivi al Covid-19 e un trend in frenata, per la prima volta al 3 per cento. Inoltre, sempre oggi, risultano decedute 7 persone, tutte in età avanzata o affette da patologie pregresse gravi. Intanto, aumenta ancora il numero dei guariti che sale di 36 unità nelle ultime 24h, arrivando a 475 totali. Mentre sono usciti dalla sorveglianza domiciliare 9.921 persone. Infine, da lunedì partono le prime Rsa Covid con i primi 100 posti a disposizione sul territorio regionale. E’ quanto emerge dal report delle Aziende sanitarie locali del Lazio, reso noto, al termine della task force regionale dei direttori generali della Asl, Aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù, che si tiene in videoconferenza con l’assessore regionale della Sanità e integrazione sociosanitaria Alessio D’Amato. Ad oggi, in totale, nel Lazio sono risultate positive al Covid-19 3.880 persone. “Oggi registriamo un dato di 123 casi di positività, continua la frenata del trend che per la prima volta è al 3 per cento. Ora è il momento di non mollare e mantenere alta l’attenzione anche in vista delle festività di Pasqua e Pasquetta – commenta l’assessore D’Amato -. Da lunedì partono le prime Rsa Covid con i primi 100 posti a disposizione sul territorio. E’ giunto nella notte un paziente in terapia intensiva da Bergamo al Covid Center del Campus Bio-Medico – ricorda l’assessore -. Si tratta di un uomo di 61 anni, trasferito con un volo in elicottero organizzato dall’Areu del servizio sanitario lombardo, dall’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo a Ciampino e poi in ambulanza per essere curato in terapia intensiva. Confermiamo la disponibilità di un posto di terapia intensiva ogni giorno a disposizione della rete nazionale. Sono – conclude D’Amato – in continua crescita i guariti che salgono di 36 unità nelle ultime 24h arrivando a 475 totali. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 9.921 e i decessi nelle ultime 24h sono stati 7”. La nuova app della Regione “Laziodrcovid” in collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, ha già registrato oltre 80 mila utenti che hanno scaricato l’applicazione e 2.200 medici di famiglia e 300 pediatri di libera scelta collegati. Per quanto riguarda infine i Dpi – dispositivi di protezione individuale – oggi sono in distribuzione presso le strutture sanitarie: 65.000 mascherine chirurgiche, 33.000 maschere Ffp2, 3.500 maschere Ffp3, 6.100 camici impermeabili, 29.200 calzari, 69.000 guanti, 22.000 cuffie.
Nel dettaglio di ogni singola Azienda sanitaria locale e ospedaliera: la Asl Roma 1 registra 18 nuovi casi positivi e 1.416 persone uscite dall’isolamento domiciliare. La Asl Roma 2, invece, registra 7 nuovi casi positivi al Covid-19 e 36 persone uscite dall’isolamento domiciliare. Mentre continuano i controlli nelle case di cura e Rsa del territorio. Intanto, la Asl Roma 2 ha attivato un accordo con l’albergo Urban per i pazienti positivi in isolamento domiciliare. Nella Asl Roma 3 ci sono 11 nuovi casi positivi al Covid-19 e 3 pazienti guariti. Mentre 1.457 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Domani verranno attivati 4 posti di terapia intensiva all’ospedale Grassi. Altri 15 casi positivi sono registrati nella Asl Roma 4, dove 1.469 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. La Asl Roma 5 registra 24 nuovi casi positivi e 4 pazienti guariti. Inoltre, è deceduto un uomo di 90 anni con precedenti patologie. Mentre 1.517 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Al Covid hospital Palestrina sono ricoverati 38 pazienti e sono stati avviati i tamponi alla casa di riposo abusiva di Fonte Nuova. Nella Asl Roma 6 ci sono 3 nuovi casi positivi e 10 pazienti guariti. Mentre 79 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. A Genzano da oggi è operativo il laboratorio per il test Covid e continuano i controlli nelle case di riposo e Rsa del territorio.
Per quanto riguarda la situazione nelle province del Lazio: la Asl di Latina registra 18 nuovi casi positivi e 2 pazienti guariti; mentre nella Asl di Frosinone ci sono 18 nuovi casi positivi al Covid-19 e altri 2 pazienti guariti. Inoltre, sono morte 3 persone: un frate di 74 anni e due donne di 89 anni e 84 anni, tutti con patologie preesistenti. Mentre 301 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Intanto, è stato sanificato il pronto soccorso di Alatri da parte dei Vigili del Fuoco. La Asl di Viterbo registra 7 nuovi casi positivi, 2 pazienti guariti e 2.170 persone uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano le verifiche nelle case di riposo del territorio e a Villa Immacolata tutti i tamponi sono negativi. Mentre a Celleno una intera famiglia è risultata positiva dopo una cena, nonostante l’obbligo di quarantena, saranno segnalati. La Asl di Rieti registra 2 nuovi casi positivi e 2 pazienti guariti. Ma sono morte 3 donne ultraottantenni con patologie preesistenti. Mentre 31 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Continuano i controlli sulle 77 case di riposo e Rsa del territorio.
Per quanto riguarda la situazione negli ospedali e l’incremento dei posti letto: al policlinico Umberto I sono 5 i pazienti guariti; mentre all’ospedale San Giovanni, dal 7 aprile sarà attivato il laboratorio per il test Covid h24 e all’ospedale Sant’Andrea è attivo il servizio psicologico per cittadini e operatori h24. Al policlinico Gemelli, invece, sono stati dimessi 7 pazienti e all’Istituto Spallanzani di Roma per la prima volta i pazienti dimessi sono superiori ai ricoverati. Sempre allo Spallanzani domani saranno attivati ulteriori 10 posti letto di terapia intensiva. Al policlinico Tor Vergata 5 pazienti sono guariti. Intanto il 7 aprile saranno attivati ulteriori 16 posti letto dedicati. All’ospedale San Camillo è stato attivato il laboratorio per il test Covid. Per quanto riguarda l’ospedale pediatrico Bambino Gesù, nelle ultime 24 ore, un paziente è stato dimesso, mentre è stata ricoverata una ragazza di 15 anni trasferita da Frosinone. I 4 neonati e le mamme provenienti da Civitavecchia stanno bene, in condizioni stabili. All’Ifo domani sarà operativo il laboratorio per il test Covid. Infine, all’università Campus Bio-Medico è arrivato al Covid Center il primo paziente trasferito in elicottero da Bergamo per essere curato in terapia intensiva. Attualmente sono ricoverati 8 pazienti in terapia intensiva.



