lunedì , 20 novembre 2017

BALDASSARRE E GARANTE INFANZIA: FARE MAPPATURA DEI SERVIZI TERRITORIALI PER I PIU’ PICCOLI

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“Effettuare una mappatura dei servizi territoriali, per verificare la necessità di eventuali interventi in chiava politica e in un’ottica di garanzia all’interno di una sinergia interistituzionale. Con questo obiettivo l’assessora alla Persona, Scuola e comunità Solidale Laura Baldassarre e il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio Jacopo Marzetti hanno visitato un Centro di primissima accoglienza”. Così in una nota il Campidoglio.

“Stiamo realizzando un approfondimento dettagliato e costruendo un punto di osservazione permanente di tutti gli aspetti della presa in carico. Per questo abbiamo effettuato questa visita che costituisce il primo appuntamento di un lavoro destinato a svilupparsi e ad articolarsi nel tempo, finalizzato a radiografare l’intero percorso dei minori stranieri non accompagnati. Siamo partiti dal confronto con gli operatori, che saranno la nostra bussola lungo questo cammino. Guidati da loro, abbiamo ripercorso tutte le tappe che i ragazzi, una volta arrivati, effettuano nella struttura”, dichiara Baldassarre.
“Abbiamo visitato – prosegue – le stanze, gli spazi comuni, la cucina, gli uffici, per cercare di addentrarci nella loro quotidianità, immedesimandoci in loro, per appurare che vengano garantite tutte le necessità, a partire da bisogni primari come quelli igienici e sanitari, e per verificare che sia assicurata la mediazione culturale indispensabile anche per una rapida identificazione che chiarisca la situazione personale e fornisca quindi una risposta alle necessità esistenziali”.
“Abbiamo esaminato in prima persona gli aspetti da migliorare e raccolto elementi che elaboreremo per garantire interventi migliorativi, rivedendo le modalità operative anche alla luce delle recenti modifiche normative, come quelle introdotte dalla Legge Zampa riguardo i colloqui preliminari, le indagini familiari e sulla necessità di istituire un sistema informativo nazionale dei minori non accompagnati. E’ essenziale arrivare alla definizione di una cartella sociale per ogni persona, che sarà prodotta raccogliendo i contributi di tutti i soggetti coinvolti in ogni passaggio e ambito della vita delle persone, affinché si determini la migliore soluzione nel luogo periodo nell’interesse del minore”, conclude
“E’ fondamentale che all’interno di queste strutture siano presenti esclusivamente minori non accompagnati, affinché l’assistenza sia effettiva ed efficace. Mi sembra inoltre necessario che nel superiore interesse dei ragazzi sia assicurato loro un maggior controllo, effettuando procedure di identificazione puntuali. Questo passaggio è imprescindibile e costituisce il perno su cui costruire una solida progettualità per il futuro di questi giovani. Occorre quindi implementare e rafforzare il protocollo in materia tra Questura, Roma Capitale e Polizia Locale in modo da migliorare i profili organizzativi. All’interno di questo sistema riveste una fondamentale importanza la funzione svolta dai tutori volontari che hanno già raggiunto quota 450 e che il 13 settembre inizieranno il primo ciclo dei corsi di formazione”, sottolinea Marzetti.

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