A MADRID IL CORPUS DOMINI DI PAPA LEONE

Calle de Alcalá affollata nella sua lunghezza. Plaza de Cibeles gremita nella sua maestosità. Madrid riunita in rispettoso silenzio. Dopo quindici anni dall’ultima visita, ieri mattina la capitale spagnola ha accolto il Pontefice per la celebrazione del Corpus Domini. Oltre un milione di fedeli hanno atteso e seguito il passaggio del corteo papale fino all’altare.
Il Santo Padre, arrivato in Spagna il giorno precedente, sabato 6, ieri ha celebrato la Santa Messa al cospetto di migliaia di pellegrini in preghiera, insieme ad oltre 2mila tra sacerdoti, diaconi, accoliti e ministri. Prima della cerimonia, il Papa è stato accolto dal sindaco di Madrid, José Luis Martínez-Almeida, il quale gli ha consegnato la Chiave d’Oro della Città. Il Pontefice ha quindi firmato il Libro d’Onore.
In prima fila durante la messa spiccava la famiglia reale: Felipe VI e la regina Letizia, insieme alle due figlie Leonor e Sofia. Nell’omelia il Santo Padre ha parlato dell’importanza di lasciarsi portare fuori “dall’egoismo, dall’indifferenza, da una fede comoda e privata” accogliendo così l’invito di Dio alla conversione e ad un cambio di sguardo.
Al termine della messa è iniziata la lunga processione del Corpus Domini guidata dallo stesso Papa. Sulla scia dei tradizionali tappeti floreali, il corteo religioso si è concluso con la solenne benedizione eucaristica del Pontefice.
Nel pomeriggio Leone XIV ha prima incontrato i membri dell’Ordine Agostiniano nella Nunziatura Apostolica, per poi confrontarsi con alcuni rappresentanti del mondo della cultura, dell’arte, dell’economia e dello sport. In questa occasione è stato nuovamente affrontato il tema delle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale. Un argomento che si è rivelato essere particolarmente caro al Papa, come dimostrato dall’enciclica pubblicata lo scorso 25 maggio, Magnifica Humanitas.
Oggi, al terzo giorno del viaggio apostolico, il Santo Padre ha ricevuto in mattinata il capo del governo spagnolo Pedro Sánchez per un breve colloquio durante il quale il premier gli ha donato un bonsai di olivo, simbolo di pace. Il capo della Chiesa cattolica ha poi tenuto un discorso al Congresso dei deputati. Prima del pranzo si è infine recato alla celebrazione del 60esimo anniversario della Conferenza Episcopale Spagnola.
L’appuntamento più atteso si terrà però nelle prossime ore. Come annunciato ieri dalla Santa Sede, Papa Leone incontrerà alcune vittime di abusi nel clero, toccando un tema molto delicato soprattutto per la Chiesa spagnola. Questa, negli ultimi anni, si è impegnata a mettere in atto iniziative di prevenzione del problema ma il fenomeno rimane un aspetto complesso da affrontare.
Madrid è la prima delle quattro tappe previste per il viaggio apostolico in corso. Barcellona, Las Palmas de Gran Canaria e Santa Cruz de Tenerife saranno le prossime città che accoglieranno il Pontefice, il terzo a visitare la Spagna, dopo Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.
Allegra Flamini



