ROMA, FIAMMA NIRESTEIN RINUNCIA AD INCARICO DI AMBASCIATORE A ROMA
“Ragioni personali”: sono quelle indicate da Fiamma Nirenstein per motivare la sua decisione di rinunciare alla candidatura a prossimo ambasciatore israeliano a Roma, come indicato dal premier Benyamin Netanyahu. “Ringrazio il primo ministro – ha scritto Nirenstein in una nota – per la sua fiducia in me. Voglio esprimere la mia volontà di continuare a contribuire allo stato di Israele al meglio delle mie possibilità”. Fiamma Nirenstein ha rinunciato all’incarico di prossimo ambasciatore dello Stato di Israele a Roma. Lo riportano fonti diplomatiche e il quotidiano Haaretz. Nirenstein ieri pomeriggio, a quanto si è appreso, ha avuto un lungo colloquio con il direttore generale del ministero degli esteri israeliano Dore Gold. Al termine dell’incontro si è avuta la notizia. Nirenstein era stata indicata dal premier Benyamin Netanyahu a prossimo ambasciatore a Roma lo scorso agosto con una mossa a sorpresa. Subito dopo si erano levate voci contrarie tra le quali quelle dei vertici della Comunità ebraica di Roma e dello stesso rabbino capo della capitale Riccardo Di Segni, ma anche posizioni a favore della nomina. Nirenstein – che si era trasferita in Israele negli ultimi anni prendendo la cittadinanza – è stata vicepresidente della Commissione affari esteri della camera per il Pdl ed ultimamente si era candidata, senza successo, alle elezioni per il nuovo presidente della Comunita’ ebraica romana.




