ZINGARETTI VISITA LA LOCANDA DEL GIRASOLE, DALLA REGIONE 50 MILA EURO A SOSTEGNO DELL’INCLUSIONE

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha visitato questa mattina la Locanda dei Girasoli nata nel quartiere Quadraro a Roma nel 1999, su iniziativa di alcuni genitori di ragazzi e ragazze con la sindrome di down, con l’obiettivo di realizzare percorsi di lavoro stabile e dare dignità e autonomia alla persona nella sua globalità.
Più volte, nei vent’anni di storia, la Locanda si è trovata davanti a un problema di sostenibilità economica e ha chiesto il sostegno delle Istituzioni. La Regione Lazio attraverso l’Arsial, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio, ha deciso di sostenere la “Locanda dei Girasoli”, primo esempio in Italia di inclusione sociale di lavoratori con la sindrome di down nel mondo della ristorazione, grazie a un accordo che unisce solidarietà, integrazione, occupazione e buona tavola con le eccellenze alimentari regionali.
“La Locanda dei Girasoli è un ristorante a Roma, ma anche un luogo meraviglioso di integrazione e promozione sociale, dove tanti ragazzi e ragazze hanno trovato un modo di vivere a testa altissima, perché sono i protagonisti di questa impresa – ha detto il governatore Zingaretti – . Purtroppo rischiava di chiudere, nel silenzio generale per problemi burocratici o finanziari, ma abbiamo capito che non poteva accadere, perché la politica, le istituzioni e il governo deve fare soprattutto questo: non far sentire sole le persone che hanno bisogno”.
Zingaretti ha ringraziato “l’Arsial e la Regione Lazio, composta da una squadra politica meravigliosa. La Locanda dei Girasoli non chiuderà più, perché faremo qui produzioni dei prodotti della nostra Regione e questo permetterà a questo gioiello di Roma di continuare a vivere e ad esistere nella nostra città. Io sono contento, perché Roma è anche questo: non sono solo i palazzi, ma le relazioni sociali che ci sono tra i palazzi e sulle strade e far chiuderà la Locanda sarebbe stata davvero un crimine”. La convenzione prevede che l’Arsial finanzi con un contributo di 48.800 euro il progetto sperimentale della “Locanda dei Girasoli” per il recupero e l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati in attività di produzione e valorizzazione di prodotti enogastronomici del Lazio.
La “Locanda dei Girasoli” si impegna ad utilizzare nei suoi menu l’80 per cento di olii di provenienza laziale, ad adottare il 40 per cento dei prodotti coltivati o allevati nel Lazio, a inserire nella propria carta il 60 per cento di vini della tradizione locale sul totale delle etichette presenti in cantina. Inoltre, si vuole valorizzare la filiera agroalimentare regionale, con particolare riferimento ai prodotti con denominazione di origine protetta (Dop), indicazione geografica protetta (Igp), specialità tradizionali garantite (Stg), prodotti agroalimentari tradizionali e prodotti biologici. La Locanda dei Girasoli, con 19 dipendenti e due tirocinanti, attiva percorsi integrati di formazione e informazione delle persone, contribuisce alla creazione di posti di lavoro finalizzati all’integrazione lavorativa e allo stesso tempo a quella territoriale, concretizzando un esempio di imprenditoria sociale vincente. Infine, Zingaretti ha annunciato che adesso “apriremo il più bel casale, ristorante e forse anche l’accoglienza della Locanda dei Girasoli. Ci vedremo in campagna molto presto”.



