RAGGI E DUREGHELLO PRESENTANO “RACCONTAMI LA STORIA”, UN VOLUME SULLA SHOAH

“Oggi presentiamo un progetto a cui teniamo molto: persone riaprono le loro ferite per noi, per farci conoscere orrore che hanno vissuto. Per noi è un progetto importante. Senza memoria non c’è futuro. Abbiamo bisogno di fermarci e metterci in discussione, perché tutto ciò che è avvenuto è stato prodotto dall’uomo”. Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi intervenendo alla giornata conclusiva del progetto “Raccontami la Storia: Creare ricordi per lasciare radici”, un volume sulla Shoah.
“I nostri ragazzi hanno avuto la fortuna di non vivere quel periodo. I giovani di oggi non hanno neanche più i nonni che raccontano. Non possiamo perdere questa eredità. Progetti come questo ci aiutano a ricordare e a crescere. Grazie a tutti quelli che hanno lavorato a questo progetto e a chi ha voluto a aprire le sue ferite per noi”, ha aggiunto. “I ricordi sono delle persone e se ne vanno quando se ne vanno le persone. Molto difficile, invece, è costruire una memoria perché memoria vuol dire raccogliere i segni e le testimonianze per farne coscienza e monito. Anche per questo è importante un lavoro come questo”, le parole della presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello.



