sabato , 18 novembre 2017

PRESTO I FARMACI SARANNO ACQUISTABILI ANCHE SU AMAZON

Dopo libri, vestiti e prodotti per la casa, per Amazon sembra ormai tempo di entrare nella distribuzione dei farmaci. Una rivoluzione annunciata da rumors che si moltiplicano negli ultimi mesi e che sarebbe salutata con piacere dalle aziende farmaceutiche.

Se infatti la prospettiva dell’ingresso di Amazon nel settore fa tremare i ‘classici’ distributori e le farmacie Usa, con la prospettiva di rosicchiare una bella fetta del mercato, l’industria dei medicinali dà il benvenuto al colosso delle vendite online.

“Proprio come la scienza è stata rivoluzionata dalla terapia genica o da nuovi trattamenti, penso che anche il canale di distribuzione dei farmaci dovrebbe essere rivoluzionato da miglioramenti basati sulla tecnologia o sull’efficienza”, ha detto agli analisti Brent Saunders, Ceo di Allergan, parlando alla presentazione dei risultati del terzo trimestre dell’azienda.

Un pensiero simile a quello di Ian Read, Ceo di Pfizer, espresso in un’intervista alla ‘Cnbc’: “Non abbiamo avuto alcuna conversazione con loro (Amazon, ndr) – ha premesso – ma siamo più che disposti a parlare con chiunque possa garantire l’efficienza del sistema di distribuzione”.

Amazon, ricorda ‘Cnbc’, sta considerando di entrare nel settore e la decisione è attesa per il Giorno del Ringraziamento. La scorsa settimana il fatto che l’azienda di Beacon Hill si fosse assicurata le licenze delle farmacie all’ingrosso in 12 Stati Usa ha ulteriormente alimentato le speculazioni, anche se gli esperti sostengono che queste licenze non facilitano l’ingresso nella distribuzione dei farmaci, ma siano mirate all’attività (già esistente) relativa alle apparecchiature medicali.

Tuttavia nel settore la convinzione è che Amazon sia interessata alla distribuzione dei farmaci. L’analista di Wells Fargo David Maris sottolinea che l’Url AmazonRx.com è registrato presso l’Amazon Legal Department. E a risentire di più dell’ingresso nel settore dell’azienda di Jeff Bezos, secondo gli analisti David Larsen e Matt Dellelo, sarebbero i rivenditori – CVS, Walgreens e Rite-Aid – seguiti dai distributori McKesson, AmerisourceBergen e Cardinal Health.

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