PRESENTATA LA GUIDA MICHELIN CON 891 SERVIZI PER I POVERI

Mense dove mangiare, dormitori, ma anche informazioni utili per avere accesso alla residenza anagrafica, alla assistenza sanitaria, formazione professionale e lavoro, prestazioni assistenziali e pensionistiche. Sono 891 i servizi elencati nella trentesima edizione della “Guida Michelin” dei poveri, “Dove mangiare, dormire, lavarsi”, promossa da Sant’Egidio e presentata oggi presso la sede della Comunità da Don Marco Gnavi, parroco di Santa Maria in Trastevere. Si tratta di 262 pagine di indirizzi utili ai senza dimora e a chi li aiuta durante tutto l’anno, per trovare aiuto in caso di necessità: dal pasto alla doccia, dal letto alla visita medica, fino alle scuole di italiano. La guida, stampata in 10mila copie e distribuita alle persone in difficoltà che vivono nella Capitale, raccoglie tutte le indicazioni di servizi pubblici e privati indispensabili per chi si trova in stato di necessità, italiani e stranieri, e informazioni utili per avere accesso a: residenza anagrafica, assistenza sanitaria, formazione professionale e lavoro, prestazioni assistenziali e pensionistiche, alloggio e altro.
“Sono 891 sono i servizi censiti da questa guida che potranno permettere a chi vive in situazioni di estremo disagio di orientarsi, non in una giungla di una città anonima, ma in percorsi in cui la solidarietà abbraccia ciascuno – ha detto don Gnavi – . Sfido chiunque di noi a vivere giorni senza lavarsi e senza sapere dove poter accedere a cure. Questa guida direi che offre, da una parte, itinerari di soccorso e dall’altra ci dice che esiste una effervescenza solidale. Questa è la guida di Roma, ma ci sono altre edizioni europee che vedranno la luce nei prossimi giorni, perché – ha concluso il parroco – tutti i nostri amici in difficoltà, che vivono e transitano a Roma, sono dentro un quadro europeo e Roma, se lo volessimo, potrebbe essere una eccellenza e un segno anche per gli altri”. La guida è pubblicata anche in altre città italiane (Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova), altre città europee e a Buenos Aires. Intanto, è già partita la campagna di raccolta fondi promossa dalla Comunità di Sant’Egidio “A Natale aggiungi un posto a tavola”, a cui è possibile contribuire con un sms o chiamata da rete fissa al numero solidale 45586 per donare da 2 a 5 o 10 euro. Infine, per il pranzo di Natale a Roma, la Comunità prevede 50 pranzi con più di 18 mila ospiti. (Rer) © Agenzia Nova – Riproduzione riservata



