Sociale

OLTRE 50 PERSONE ALLA PREGHIERA PER LA BIMBA MORTA NEL TEVERE

Si è svolto ieri pomeriggio il momento di preghiera per la neonata trovata morta nel Tevere, voluto dai bambini delle delle occupazioni e dei campi improvvisati di Roma e organizzato da Medicina Solidale e Centro Oratori Romani.

L’appuntamento è stato ‪alle ore 18‬ davanti alla Chiesa di San Gregorio della Divina Pietà, Piazza di Monte Savello 9. Da lì, le oltre 50 persone presenti, sono scese in preghiera verso il Tevere, dove è stata lanciata una piccola corona di fiori bianchi sulle acque del fiume.

Erano presenti Lucia Ercoli, direttore dell’associazione Medicina Solidale e Carlo Maio, Segretario Generale del Centro Oratori Romani. A guidare il momento di preghiera era presente Don Andrea Palamides, assistente spirituale della comunità “Famiglia della Riconciliazione”.

“I bambini delle occupazioni e dei campi improvvisati di Roma – dichiarano congiuntamente Lucia Ercoli, direttore dell’associazione Medicina Solidale, e Carlo Maio, Segretario Generale del Centro Oratori Romani – ci hanno chiesto di fare un momento di preghiera per ricordare il piccolo angelo gettato come un rifiuto nel Tevere a poche ore dalla sua nascita. Un richiesta arrivata da chi, seppur bambino, vive l’emarginazione in una città sempre più irriconoscibile e questo a nostro avviso è un segno forte di speranza e di voglia di guardare al futuro. Insieme a loro anche tanti romani che vogliono dare un segno di pace e di solidarietà ad una città duramente provata”.

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