OLTRE 2000 ROM NEI CAMPI ABUSIVI DELLA CAPITALE

A Roma nel 2018 sono stati rilevati 338 insediamenti su aree pubbliche per un totale di circa 1.200 persone. È il dato riferito dal capo di gabinetto del Campidoglio Marco Cardilli, nel corso della seduta della commissione capitolina Politiche sociali dedicata al piano per il superamento dei campi rom nella Capitale. Tuttavia secondo il presidente dell’Associazione 21 luglio, Carlo Stasolla, “sono almeno 2.000, dati del Viminale nel 2019 le persone che vivono negli insediamenti informali, 800 in più a quanto calcolato dal Campidoglio”. Per Stasolla questo incremento è dovuto al piano rom capitolino e ai recenti decreti sicurezza nazionali. “Le 500 persone uscite da Castel Romano, come quelle che hanno abbandonato altri campi non potendo accedere alle misure proposte, spesso a causa dei decreti Salvini, non sono evaporate ma finiti in roulotte o in strada”, ha sottolineato Stasolla. Nelle scuole di Roma ci sono ad oggi 1.369 bambini di etnia rom. Erano 2.040 nel 2015-16, 1.785 nel 2016-17, 1.339 nel 2017-18, 1.569 nel 2018-19 e sono 1.369 in questo anno scolastico in corso. Il dato è stato riferito dal direttore dell’ufficio rom, sinti e caminanti, Claudio Zagari, nel corso di una seduta della commissione capitolina Politiche sociali dedicata al piano per il superamento dei campi rom. Tuttavia Carlo Stasolla dell’associazione 21 luglio ha precisato che “ad oggi nei campi rom della Capitale ci sono 870 bambini. Il numero degli iscritti nelle scuole si riferisce a tutti i bambini censiti come rom al momento dell’iscrizione, non solo a quelli che vivono nei campi”.



