OLTRE 130 DETENUTI IMPIEGATI PER LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ A ROMA

“Sono oltre 130 i detenuti del carcere di Rebibbia impiegati quest’anno nei progetti di lavori di pubblica utilità attivi nella Capitale”. Lo scrive su Facebook il sindaco di Roma Virginia Raggi. “Le iniziative, che riguardano il ripristino del decoro del verde urbano e la piccola manutenzione stradale, sono – aggiunge Raggi – frutto degli accordi che abbiamo stretto con il Ministero della Giustizia – dipartimento amministrazione penitenziaria, grazie alla collaborazione del Servizio giardini di Roma Capitale e autostrade per l’Italia. Un successo che ci rende orgogliosi e che ha visto già sette ex detenuti trovare un impiego. Queste persone, infatti, – spiega il sindaco – non appena uscite dal regime di detenzione, hanno iniziato a lavorare proprio nei settori dei progetti che li hanno visti coinvolti”.
“Abbiamo voluto porre l’attenzione su due obiettivi: curare il nostro territorio e, contemporaneamente, favorire il reinserimento sociale dei detenuti. – continua il sindaco Raggi – Voglio ringraziare Gabriella Stramaccioni, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, e l’Assessore che ne detiene le deleghe, Daniele Frongia Assessore Sport, Politiche Giovanili, Grandi Eventi di Roma, per il loro impegno. Progetti come questi portano Roma ad essere un esempio a livello internazionale. Poche settimane fa, infatti, abbiamo accolto una delegazione messicana che ha intenzione di esportare questo modello nel proprio Paese. Ora puntiamo – conclude Raggi – ad estendere queste attività anche ad altri istituti penitenziari”. (Foto da www.abitarearoma.it).



