martedì , 12 dicembre 2017

OGGI IN TUTTA ITALIA LA “GIORNATA DELL’ADESIONE” DELL’UNITALSI, DA SEMPRE AL FIANCO DEI PIÙ FRAGILI

 

adesione

 

Oggi verrà celebrata in tutta Italia e in tutta Italia la “Giornata dell’adesione” all’U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) che quest’anno ha come slogan “Aderisco perché nessuno resti indietro” (#aderiscoxchè).

Questo importante appuntamento coincide anche con la Giornata Internazionale della Persone con Disabilità.

Un giorno di festa, dunque, non solo per l’ingresso dei nuovi soci, ma anche per tutti gli unitalsiani che rinnoveranno la loro “scelta”, un impegno che nasce dal desiderio di realizzare pellegrinaggi e diventare esperienza di tenerezza e carità quotidiana da vivere nei propri territori. L’invito è rivolto anche a tutte le persone che hanno incontrato l’Unitalsi nella loro vita e ne condividono le finalità.

L’Associazione con la giornata dell’Adesione vuole, anche, ribadire il proprio servizio a fianco delle persone con disabilità, sostenendo la loro piena inclusione in ogni ambito della vita, forte del supporto dato quotidianamente alle persone in difficoltà che, incontrate in pellegrinaggio, diventano parte integrante della famiglia unitalsiana, agli ospiti delle Case di accoglienza dell’Unitalsi e a tutti coloro che manifestano un bisogno.

Quest’anno l’appuntamento assume una valenza particolare in quanto ci si appresta ad entrare nell’anno del 160° anniversario delle Apparizioni della Madonna a Lourdes e della ricorrenza dei 115 anni di fondazione dell’Associazione.

“È uno dei giorni più importanti per i soci dell’U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) – spiega ANTONIO DIELLA, Presidente Nazionale dell’Unitalsi –  perché tutti insieme rinnoveremo l’adesione all’associazione ribadendo ancora una volta l’impegno ad essere parte di una grande esperienza di comunione che, attraverso il pellegrinaggio, si avvicina con i nostri volontari a tutte quelle persone che incontriamo sul nostro cammino caritatevole, i poveri, i più deboli, chi è provato dalla sofferenza, le persone con disabilità, gli anziani e gli ammalati. Scegliamo di nuovo e ancora l’Unitalsi, i suoi straordinari pellegrinaggi e costruiamo insieme un nuovo cammino fatto di passione e di bellezza del servizio gratuito”.

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