LA DICHIARAZIONE DI ROMA PER LA PACE NELL’ERA DELL’AI

Dichiarazione di Roma per una Pace Disarmata e Disarmante nell’Era dell’Intelligenza Artificiale, delle Armi Nucleari e Autonome, dei Nuovi Protocolli Digitali e dei Modelli Emergenti di Sviluppo Digitale. Questo è il titolo dato all’accordo firmato questa mattina, 16 luglio, al Campidoglio. La dichiarazione arriva al termine dell’evento Global Nobel Laureates Assembly on Artificial Intelligence and Nuclear War.
I tre giorni di assemblea tenutisi al Borgo Laudato si’ hanno portato premi Nobel, esperti di intelligenza artificiale, ex capi di Stato e di governo ed esponenti di università e istituzioni a confrontarsi sull’impiego delle nuove tecnologie in relazione al delicato equilibrio dei rapporti internazionali.
Il testo si compone di sei punti che, nel loro insieme, invitano ad adoperare con cura e parsimonia questi nuovi strumenti. L’impegno risente molto dell’importanza e la centralità che Papa Leone XIV ha riconosciuto al tema dell’intelligenza artificiale e dei suoi effetti. A quest’ultima, il pontefice ha dedicando anche l’enciclica Magnifica Humanitas, pubblicata lo scorso maggio.
Il documento chiede in primis l’esclusione dell’impiego di un sistema automatizzato per la decisione dell’utilizzo di un’arma nucleare. Allo stesso modo suggerisce ai governi che ne fanno uso di dotarsi di verifiche di sicurezza – le fail-safe review.
L’obiettivo è disinnescare eventuali asimmetrie di potere e il rischio che queste si impongano anche nell’ambito di armamenti e guerre. L’auspicio è anche quello di costruire una governance globale sull’impiego dell’AI, in modo da poterne condividere regole e benefici.
A firmare la dichiarazione congiunta, questa mattina, erano presenti anche il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e l’attrice Sharon Stone, nominata Nuntius Magnifica Humanitas. La stesura finale del testo oltre che sulla già citata enciclica papale, si basa sull’idea portata avanti da due importanti premi Nobel Bertrand Russell e Albert Einstein. “Ci rivolgiamo come esseri umani ad altri esseri umani: ricordate la vostra umanità e dimenticate il resto”.
“Disinnescare la prossima corsa agli armamenti, sia nel campo dell’intelligenza artificiale sia in quello nucleare, prima che siano esse a determinare il volto del prossimo secolo”, è riportato nella stessa Dichiarazione. Sta quindi qui il messaggio che il testo concordato dagli esperti coinvolti vuole lasciare.
Allegra Flamini



