NUOVO SPAZIO SALVAMAMME NELLA CASA DEI DIRITTI E DELLE DIFFERENZE DEL MUNICIPIO III

Un protocollo d’intesa è stato firmato questa mattina tra gli uffici del Municipio III e l’associazione Attiva Montesacro per uno spazio salvamamme, dedicato alle mamme e ai bambini in condizioni di fragilità, nella Casa dei Diritti e delle Differenze Carla Zappelli Verbano di via Rovetta, nel Municipio. “Una gestazione durata quasi un anno e finalmente giunta oggi a compimento”. Lo dichiara in una nota Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio. Dal 14 febbraio 2019, infatti, data in cui fu votata all’unanimità dal Consiglio municipale la risoluzione per l’utilizzo di alcuni locali per le attività del punto salvamamme e “firmata dall’allora presidente della Commissione per politiche sociali Sara Alonzi – dice Caudo – ci siamo alacremente impegnati in questa direzione. Ora alcuni ambienti della Casa dei diritti e delle differenze di via Rovetta saranno l’emblema dell’accoglienza e del sostegno alle famiglie che maggiormente hanno bisogno di sostegno nel nostro territorio. Un altro tassello di cui andare fieri”.
Tra le attività garantite dal punto Salvamamme nel Municipio Roma III “si annoverano la raccolta e la distribuzione di abbigliamento e generi di prima utilità per l’infanzia – specifica Maria Concetta Romano, Assessora alle politiche sociali del III Municipio – il servizio di supporto psicologico e amministrativo dedicato alle madri. Ovviamente, il tutto è offerto in totale gratuità su casi segnalati dai Servizi Sociali. Nella convinzione che nessuno debba restare indietro e che a ogni persona, soprattutto a ogni bambino, debbano venire offerte le medesime possibilità”. Il punto salvamamme “è una delle straordinarie esperienze di solidarietà e sorellanza del municipio – dice Claudia Pratelli, Assessora alle Politiche Educative del III Municipio -. Il fatto che apra nella Casa dei Diritti e delle Differenze racconta bene il progetto ambizioso che abbiamo in mente per la casa intitolata a ‘Carla Zappelli Verbano’, inaugurata in occasione del festival ‘una settimana del genere’ realizzato a Novembre. Per le donne servono servizi, spazi di socialità e solidarietà da animare con tutte le energie, istituzionali e associative, del territorio, che nel nostro caso sono tante. Un grazie va anche agli uffici che hanno affrontato e risolto gli ostacoli di tipo burocratico-amministrativo che riguardavano la struttura. Siamo orgogliosi che l’attività del punto salvamamme possa continuare ad operare nel nostro municipio dando un sostegno alle mamme con bambini fragili e in difficoltà economiche”.



