mercoledì , 21 febbraio 2018

NUOVO SERVIZIO DI MEDICINA SOLIDALE NEGLI AMBULATORI PER CURE PRIMARIE AL COLONNATO DI S. PIETRO

poveri

 

In occasione della Giornata Mondiale del Malato 2018 prende il via – con un impegno diretto e costante – la collaborazione dell’Associazione di Medicina Solidale con gli ambulatori di cure primarie dell’Elemosineria Apostolica situati sotto il colonnato della Basilica di San Pietro.

Un nuovo impegno per una buona parte dei volontari dell’Associazione nata oltre 13 anni fa a Tor Bella Monaca che continuerà la propria attività gratuita anche negli altri ambulatori di strada a Via della Lungara, Via Aspertini e Piazza Caduti della Montagnola.

“Avviata nell’autunno del 2015, – spiega LUCIA ERCOLI, direttore dell’associazione Medicina Solidale –  la nostra esperienza di servizio per l’Elemosineria si era espressa nel Giubileo della Misericordia con le attività ‘per strada’ su poliambulatorio mobile e ‘di strada’ negli ambulatori di Lungara e del Colonnato”.

“Tre anni di lavoro al servizio dei poveri – aggiunge ERCOLI –  che hanno maturato in noi l’esigenza di rispondere ad una vocazione più alta del volontariato sociale, avendo sperimentato la necessità di iniziare una sequela di servizio alla Carità del Papa. Questa sequela è l’inizio di un cammino nuovo che dona particolare luce all’essere medico “non sono i sani che hanno bisogno del medico ma i malati, ora andate e imparate che cosa significhi voglio Misericordia e non sacrificio”.

“I nostri medici, infermieri e gli operatori tutti volontari – conclude ERCOLI – saranno pronti a vistare, confortare e sostenere le migliaia di persone scartate che giungono agli ambulatori del Colonnato. Sono i bambini, sono immigrati regolari che perdono il lavoro e non riescono più ad accedere al sistema sanitario nazionale, sono italiani sgomberati dalle loro abitazioni che vivono in occupazioni perdendo residenza e possibilità di usufruire delle cure per effetto del decreto 47 2014 articolo 5, sono gli anziani che vivono di pensione sociale e ogni giorno vanno a rovistare in sacchi di rifiuti quando i mercati rionali chiudono le loro porte”

(Foto da www.sanfrancescopatronoditalia.it).

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