NUOVO DECRETO DEL GOVERNO: STOP A SPOSTAMENTI IN TUTTA ITALIA

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm che estende a tutta l’Italia le misure già adottate per la Lombardia e per 14 province di Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte per contenere i casi di contagio da Covid-19.
A partire da oggi, martedì 10 marzo, e fino al 3 aprile “sull’intero territorio nazionale – si legge nel decreto – è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico”. Per tutti i cittadini italiani è in vigore perciò la limitazione degli spostamenti. Sono consentiti, oltre a quelli legati a motivi di salute, solo gli spostamenti per lavoro e quelli per andare a fare la spesa.
Tra le principali modifiche rispetto al Dpcm precedente, ci sono le norme sulle gare sportive. “Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati – spiega il decreto -. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, in vista della loro partecipazione ai Giochi olimpici o a manifestazioni nazionali e internazionali”, prosegue il documento.
“Resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico”, continua il decreto. Le associazioni e le società sportive poi “a mezzo del proprio personale medico, sono tenute a effettuare i controlli” sul coronavirus. Infine, “lo sport e le attività motorie svolti all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro”.



