Giovani e Scuola

NELLE SCUOLE DI ROMA LE BUONE PRATICHE CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

In occasione della settima giornata nazionale di prevenzione contro lo spreco alimentare, la sindaca di Roma Virginia Raggi e l’assessora Veronica Mammì, hanno inviato a tutte le scuole capitoline una lettera, ricordando le buone pratiche da adottare. Lo riferisce il Campidoglio in una nota. Roma Capitale, modello di “ristorazione sostenibile” ha già in essere un appalto che prevede l’attuazione di misure contro lo spreco alimentare, come la valutazione del gradimento del pasto al fine di ridurre gli spechi alimentari mediante eventuali variazioni delle ricette; il ritiro delle derrate conservate integre da parte di associazioni di volontariato onlus da destinare alle mense delle persone meno abbienti; il recupero dei pasti parzialmente consumati dagli utenti da destinare al consumo animale o al compostaggio; l’utilizzo di acqua di rubinetto in sostituzione dell’acqua in bottiglia; la promozione di momenti formativi e progetti volti ad incentivare la curiosità verso un’ampia gamma di cibi; la possibilità di portare in aula o a casa, dopo il pranzo, il pane e la frutta non consumati, anche utilizzando una simbolica School doggy bag.

Inoltre, prosegue la nota, l’amministrazione capitolina si è recentemente candidata quale agente di cambiamento partecipando in qualità di partner a una proposta progettuale nell’ambito del Programma europeo H2020, Call food and natural resources, che si propone di sviluppare e attuare politiche di sistemi alimentari urbani che realizzino le quattro priorità Food 2030: riutilizzo dei rifiuti derivanti dalla catena alimentare; trasformazione del sistema europeo di approvvigionamento in vista della crescente domanda di cibo; miglioramento della qualità delle diete e della consapevolezza dei consumatori sui rischi per la salute; aumento dell’accessibilità al cibo nei paesi più poveri. L’età prescolare e scolare rappresenta il periodo in cui si impostano le abitudini, alimentari e comportamentali, ricorda la nota del Campidoglio. È per questo che in ogni azione l’amministrazione si adopera per la promozione di una cultura del cibo che sia rispettosa della salute, della cultura e dell’integrazione, ma anche dell’ambiente, a partire dalle linee di indirizzo per la predisposizione del prossimo bando di gara per la ristorazione scolastica, attraverso le quali l’assessora alla Persona, scuola e comunità solidale, Veronica Mammì, ha consolidato e incentivato le buone pratiche già in atto.

In particolare nel bando si presta attenzione a: filiera corta, promozione di prodotti locali provenienti da zone terremotate, corretto smaltimento degli scarti, lotta agli sprechi attraverso il recupero delle derrate integre da parte di enti caritatevoli, coinvolgimento di studenti e famiglie in progetti alimentari e promozione di una cultura contraria allo spreco, sono alcune delle linee guida per educare i ragazzi a una consapevolezza alimentare, ecologica, solidale, economica, capace di innescare quel ciclo positivo di consapevolezza per cui da un gesto ne derivano altri, in un crescendo di sane abitudini a difesa della salute e dell’ambiente.

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