MATTARELLA SALUTA GLI SCOUT: “INSIEME SI VIVE MEGLIO”

Saluta lo Scautismo come “esperienza straordinariamente coinvolgente” e mette in evidenza come i Jamboree abbiano “la stessa cadenza delle Olimpiadi” perché, come quelle, “sono un’occasione di incontro tra tutte le persone di buona volontà del mondo, tra giovani in questo caso, che mettono insieme a confronto esperienze, comune visione di valori di convivenza e di impegno nell’ambito delle relazioni umane e della natura”.
Sergio Mattarella accoglie così al Quirinale, in occasione appunto del 24esimo World Scout Jamboree, una delegazione della Federazione Italiana dello Scautismo, guidata dal presidente, Matteo Spanò. Il Presidente della Repubblica ascolta alcuni dei suoi giovani ospiti e concorda con loro sull’importanza di quella frase di Robert Baden-Powell sul “rendere il mondo migliore di come l’abbiamo trovato”, una “sfida affascinante – sottolinea – antica come il genere umano. Non sempre riesce, ma progressi ne sono stati fatti tanti. Basta guardare a cento anni fa. Si è fatta una grande strada. Ogni tanto – riconosce Mattarella – siamo responsabili di passi indietro e di battute di arresto, ma lo sforzo dei giovani per mondo migliore – annota – è sempre caratterizzato da risultati”.
Mattarella evidenzia come i Jamboree mettano in risalto i valori dell’accoglienza e della bellezza del mondo e della condizione umana, e marca l’importanza della bellezza delle relazioni, quella che porta a “far comprendere che insieme – rileva – si vive meglio, non solo in una comunità ridotta, come in un Comune, in una Regione, nel nostro Paese, ma in tutto il mondo. E che insieme – rimarca ancora – significa avere rispetto reciproco, che passa per la conoscenza reciproca, scambiare esperienze”.
Conoscenza, rispetto, collaborazione, come parole chiave, dunque, di un’esperienza che, dice ancora il Capo dello Stato ai suoi ospiti, “sarà anche una lezione per gli adulti, un messaggio perché uniformino i loro comportamenti a questo stesso criterio”. “Un messaggio all’intera comunità umana, quello di rendersi conto che vivere insieme serenamente – osserva ancora Mattarella – fa vivere meglio tutti quanti, fa apprezzare la natura, in un momento in cui i mutamenti climatici mettono a rischio molte cose nel mondo, fa vivere meglio nelle relazioni umane, in cui le contrapposizioni – avverte il Capo dello Stato – creano non solo grettezza di mentalità ma anche danni, sotto ogni profilo, da quelli personali e spirituali a quelli economici”.
Per questo, Sergio Mattarella si congeda dai suoi ospiti – augurando “buon Jamboree, e buon futuro” – confermando loro che “l’esempio che voi date è un bel messaggio”.



