Angolo della Salute

“L’ABBRACCIO”, IL MURALES DI GREB PER CHI NON HA POTUTO SALUTARE I PROPRI CARI

Lo street artist Harry Greb torna a “colorare” Roma con i suoi murales e questa volta sceglie un luogo simbolo: una porzione di muro esterno dell’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani, “ospedale tra i primi che ha iniziato la lotta contro il Covid 19”.

Dopo il tributo ad Anna Magnani e la celebre scena del film Frankenstein Jr, pellicola del 1974 diretta da Mel Brooks, Greb questa volta raffigura un altro famoso fotogramma tratto del film “qualcuno volò sul nido del Cuculo”,  di Miloš Forman del 1975 e più precisamente l’abbraccio tra Jack Nicholson e Will Sampson, quest’ultimo rappresentato con mascherina e guanti.

E proprio “L’abbraccio” è il titolo scelto dall’artista e dedicato a tutte le vittime del coronavirus che non hanno potuto abbracciare i loro cari, uno degli aspetti più drammatici di questa emergenza sanitaria.

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