IN REGIONE LA PROPOSTA PER L’ISTITUZIONE DEL REDDITO DI SOLIDARIETÀ PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Il 25 novembre è alle porte. Questa data rappresenta la bussola che deve guidare le azioni umane ed amministrative verso un percorso che sia sempre più a difesa della donna e in lotta contro la violenza di genere. Pertanto ho proposto la legge sull’istituzione del reddito di solidarietà per le donne vittime di violenza, che è stata già sottoscritta da diversi consiglieri di maggioranza e minoranza, e per la quale chiederò presto la calendarizzazione”. Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale del Lazio, Pasquale Ciacciarelli. “Si compone di dieci articoli e vuole essere un sostegno concreto al processo di indipendenza economica, di autonomia e di emancipazione delle donne vittime di violenza che versano in condizioni di povertà. Prevede un reddito corrisposto per un periodo che va dai dodici ai trentasei mesi, accompagnato da un patto tra la Regione e la donna vittima di violenza di genere, con o senza figli minori – aggiunge Ciacciarelli -. La proposta di legge è il frutto di un percorso di anni di attività politica, in cui abbiamo toccato diversi territori, ascoltando le storie di chi ha subito queste violenze, e di coloro che lavoro in questo ambito: associazioni, centri antiviolenza. Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito alla scrittura del testo, e soprattutto Laura Viola, che ha sempre sostenuto questa battaglia e che porterà avanti una serie di convegni ed incontri per la divulgazione della proposta di legge sui territori, in modo tale – conclude Ciacciarelli – da accogliere eventuali miglioramenti al testo”.



