Cultura

I MUSEI VATICANI SVELANO DUE NUOVE SALE

Saranno svelate domani per la prima volta al pubblico, dopo un lungo e articolato periodo di studio, ricerca, restauro e allestimento museale, due nuove sale dei Musei Vaticani: la Spezieria di Santa Cecilia in Trastevere e la Sala Delle Ceramiche.

La novità sarà presentata domani alle 11 all’interno dei nuovi ambienti alla presenza di Barbara Jatta, Direttore dei Musei Vaticani e Luca Pesante, Assistente al Reparto Arti Decorative dei Musei Vaticani. ”A imporsi subito alla vista, per bellezza e unicità, è la Spezieria di Santa Cecilia in Trastevere, – anticipano i Musei Vaticani – che rappresenta un esempio singolare nel suo genere per l’integrità del corredo apotecario in uso dall’inizio del Seicento fino al 1936, anno di trasferimento in Vaticano per volere di papa Pio XI. Il repentino cambio di sede ha infatti fermato nel tempo l’attività della farmacia trasteverina e ha evitato la sua dispersione, preservando oggetti ed ingredienti in passato impiegati per la confezione dei medicamenti. Il corredo apotecario in maiolica superstite è composto da contenitori per acque e sciroppi, rispettivamente vasi grandi e piccoli come indicato nel diario manoscritto che narra il trasferimento della farmacia dal monastero alla Biblioteca Vaticana nel 1936”.

Una porta all’interno dell’antica Spezieria conduce al secondo ambiente, la Sala delle Ceramiche, oggetto di un moderno intervento per ospitare per la prima volta nella sua interezza, e in modo permanente, la raccolta vaticana di Ceramiche medievali e moderne. In mostra, tra le opere più significative, oltre ai 34 preziosi Piatti istoriati rinascimentali della Collezione Carpegna, i vasellami da mensa medievale in ceramica fine, i rarissimi esemplari di mattoni da pavimento in maiolica arcaica e la serie di pavimenti robbiani che erano parte della pavimentazione delle Logge Vaticane dette di ”Raffaello”. Le due nuove sale, appena musealizzate, sono collocate all’uscita della Cappella Sistina, lungo il percorso della collezione di arti decorative e sono visibili attraverso una preziosa porta intagliata, al momento, non ancora valicabile (accesso su richiesta, per studio o visita guidata).

Samuele Paolo Ferrara

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