Ambiente

L’ALBERO DEL FUTURO IN PIAZZA DEI CINQUECENTO

Per combattere il caldo Roma punta sul verde. Questa volta però la natura viene dal futuro. In piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini, si pensa di collocare un Albero Bioclimatico. L’installazione temporanea, inizialmente pensata per piazza San Pietro ha lo scopo di abbassare la temperatura dell’aria di circa 10 °C, creando un’oasi di fresco in uno dei luoghi più affollati della Capitale.

Il progetto è di Wittfrida Mitterer, direttrice del Master in Bioarchitettura della LUMSA Master School, ed è stato sviluppato insieme all’architetto tedesco Martin Haas dello studio Haas Cook Zemmrich di Stoccarda. Hanno contribuito anche Transsolar Klima Engineering, l’Università LUMSA e la Fondazione Bioarchitettura.

Piazza dei Cinquecento è stata appena sottoposta ad un’ampia operazione di riqualificazione nell’ambito dei lavori per il Giubileo 2025. Il progetto iniziale prevedeva la piantumazione di diversi alberi al fine di valorizzare il verde nell’ampia piazza cementata. Nella realizzazione del piano, però, la copertura di vegetazione non si è concretizzata e il sito ne è risultato particolarmente penalizzato dal calore. Ad aumentare le temperature contribuisce la presenza dei capolinea del trasporto pubblico e delle soste di taxi.

L’innovativa struttura mira quindi ad alleviare la difficile situazione climatica. Per farlo sfrutta il principio del raffrescamento evaporativo. Questo particolare processo sottrae il calore dall’aria attraverso l’evaporazione dell’acqua, riuscendo così ad abbassare la temperatura. L’idea, in questo caso, è quella di mantenere il raffrescamento tramite la struttura verticale, limitandone la dispersione dovuta al vento. Completa la costruzione un tetto fotovoltaico che lo rende indipendente dall’alimentazione elettrica.

Sostenibili dovranno essere anche i materiali di cui l’Albero Bioclimatico è composto: bambù, copertura verde, laterizio riciclato, corde e nastri reversibili. Tutto è pensato per massimizzare l’ombra, la freschezza e il flusso naturale dell’aria.

Il costo dell’intervento si aggira intorno ai 500mila euro. Il Comune ne sta quindi valutando la sostenibilità anche economica, come ha precisato l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi. “Siamo di fronte ad un progetto altamente innovativo, presentato durante il Giubileo, che oggi risulta particolarmente attuale in considerazione degli eventi climatici sempre più intensi ai quali siamo di fronte”, ha quindi concluso Alfonsi.

Allegra Flamini

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