FROSINONE, 22.000 PERSONE IN STRADA PER LA NOTTE BIANCA

Musica, cultura, divertimento è shopping: un’offerta che ha attirato oltre 22.000 persone per le strade di Frosinone in occasione della Notte Bianca, conclusa alle prime ore dell’alba di domenica.
Realizzata con i commercianti delle aree interessate, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio “Refice” di Frosinone, con l’Iis Bragaglia e il supporto di Coldiretti, la Notte ha visto susseguirsi performance artistiche, installazioni, concerti, visite guidate, dj set, sfilate, proiezioni cinematografiche a prezzo ridotto, mostre fotografiche, pittoriche e di auto d’epoca, laboratori, menu speciali e karaoke, animazione per bambini, artisti di strada, musica itinerante e la speciale caccia al tesoro ideata dal Ced comunale.
Successo anche per gli eventi organizzati all’interno del museo comunale (rivolti in particolare ai più piccoli) e della biblioteca “Turriziani” in cui è stato effettuato, positivamente, l’esperimento delle letture musicali. Grande partecipazione anche per le tante iniziative, tra sport e sonorità tutte da ballare, nel Parco Matusa, per teenager, ventenni e trentenni, mentre i più piccoli hanno gradito, in modo particolare, la giostra in piazzale Vittorio Veneto con annessi spettacoli dei clown. Famiglie, anziani, bambini, giovani, hanno vissuto la città in modo diverso dal solito, grazie a un’opportunità di condivisione e aggregazione che ha attirato visitatori da tutta la provincia.
“Organizzare un evento del genere, senza spendere enormi risorse finanziarie – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – si è dimostrata un’ulteriore prova di grande collaborazione da parte degli operatori coinvolti, sia pubblici che privati. Dobbiamo inoltre ringraziare l’apporto umano e professionale di addetti e volontari, dalla Protezione civile, alla Croce Rossa, alla Polizia municipale, ai vigili del fuoco, all’Anfi e all’Anb e a tutte le Forze dell’Ordine che hanno assicurato la tranquillità della kermesse, e gli uffici comunali (Cultura, Commercio, Governance, Ced, con il coordinamento dell’ufficio di Gabinetto). Con questa formula andata in scena sabato abbiamo sperimentato, inoltre, anche la possibilità di mettere a frutto le grandi potenzialità dell’offerta culturale presente sul capoluogo, dimostrando come cultura, spettacolo, commercio possano costituire un’attrazione positiva per l’intero territorio”.



