EURO, A LUGLIO SCENDE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

La disoccupazione giovanile nell’Ue a 28 è scesa dal 15% a luglio 2018 al 14,3% a luglio 2019. Nell’area dell’euro il tasso è sceso dal 16,7% al 15,6%. Lo rende noto l’Eurostat in un comunicato.
A luglio il tasso più basso è registrato in Germania (5,6%), nei Paesi Bassi (6,7%) e in Repubblica ceca (7%) mentre il tasso più alto è registrato in Grecia (39,6%), in Spagna (32,1%) e in Italia (28,9%). Il tasso di disoccupazione più basso a luglio è stato registrato in Repubblica Ceca (2,1%) e in Germania (3%) mentre i più alti sono stati registrati in Grecia (17,2% a maggio) e in Spagna (13,9%). Complessivamente nell’Ue a 28 erano disoccupati 15,613 milioni di persone (12,322 milioni nell’area dell’euro) a luglio 2019.
Rispetto a giugno 2019 il numero dei disoccupati è aumentato di 27 mila unità nell’Ue a 28 ma è sceso di 16.000 unità nell’area dell’euro. Rispetto a luglio 2018 il numero dei disoccupati è sceso da 1,093 mln nell’Ue a 28 e di 898 mila persone nell’area dell’euro.



