DOPO L’ALLARME DI MEDICINA SOLIDALE SI SVEGLIA IL GARANTE DELL’INFANZIA DELLA REGIONE

Dopo l’allarme lanciato da Medicina Solidale, il garante per l’infanzia della Regione Lazio, Jacopo Marzetti, ha visitato le famiglie sgomberate dallo stabile di via Cardinal Capranica a Primavalle e ha rilevato che “le condizioni sono quelle di una situazione gestita nell’emergenza”. Marzetti ha spiegato di aver incontrato circa una trentina di bambini e ragazzi di varie fasce d’età e che “anche se è positivo che le famiglie non siano state separate, si tratta di una situazione gestita in maniera emergenziale e quindi è necessario che per i prossimi interventi ci sia una programmazione”. La richiesta di Marzetti è quella di un incontro interistituzionale che coinvolga “il Comune di Roma, la Regione Lazio e i responsabili nazionali” perché “è necessario non soltanto gestire l’emergenza, ma anche programmare quello che sarà il futuro di questi bambini e ragazzi, che dovranno andare a scuola, essere curati, eccetera”. Intanto Marzetti ha “ringraziato l’ospedale Bambino Gesù a cui ho chiesto un intervento sul posto per dare supporto alle famiglie e ai ragazzi che hanno subito questo trauma dell’allontanamento dai luoghi in cui vivevano”. In vista dei prossimi sgomberi, Marzetti chiarisce che “se non c’è programmazione e una soluzione alternativa si possono creare dei presupposti negativi. Non entro nel merito degli sgomberi, ma entro nel merito della convenzione Onu dei diritti dell’infanzia che va rispettata. La situazione è stata gestita emergenzialmente e in futuro va gestita in altra maniera”.



