Giovani e Scuola

DALLA CITTÀ METROPOLITANA DI ROMA UN PROGETTO PER GARANTIRE LA DIDATTICA A DISTANZA

Per venire incontro alle nuove esigenze di studenti e insegnanti derivate dalla chiusura fisica delle scuole per l’emergenza epidemiologica da Covid-19, la Città metropolitana di Roma Capitale, con il supporto della società in house “Capitale lavoro”, ha sviluppato un progetto di didattica a distanza per garantire il proseguimento online dell’attività scolastica.

Il progetto ha preso il nome di “Acca.d.e. scuola”, acronimo di Accademia digitale e-learning, che nasce con l’obiettivo di creare una community dedicata alle attività formative. È rivolta in primo luogo agli studenti e ai formatori dei centri provinciali di formazione professionale che fanno capo alla Città metropolitana, e ha avviato questa settimana le prime lezioni online con la scuola delle energie, polo formativo nato in collaborazione con l’Enea. Il progetto “Accade scuola” è costruito sulla piattaforma di e-learning Moodle, la più diffusa al mondo, che prevede una tipologia di apprendimento ibrido attraverso l’uso di strumenti e metodologie attive e collaborative come webinar, aule virtuali, in cui insegnante e allievi possono condividere file, filmati e altri strumenti formativi, e test di verifica, mettendo a disposizione degli allievi tutto il materiale didattico utile per studio e approfondimenti.

In una nota, Teresa Zotta, vice sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, spiega: “È un progetto di alto valore, fondato sui migliori e più avanzati modelli e tecnologie e-learning, una sperimentazione accelerata dalle mutate condizioni di vita imposte dall’emergenza Covid, che fonda per il prossimo futuro un progresso permanente per la nostra didattica. Una risorsa a cui attingere anche nelle successive fasi di ritorno alla normalità, che sperimenta in ambiente virtuale, come già avviene fisicamente in molti nostri istituti superiori col modello Dada, i vantaggi della didattica attiva dove gli ambienti sono parte integrante dell’apprendimento e della partecipazione attiva degli studenti nella costruzione del proprio iter scolastico”. 

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