Giovani e Scuola

DA MICROSOFT 100 MLN SU FORMAZIONE DIGITALE IN ITALIA, COINVOLTI 2 MILIONI DI GIOVANI

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Microsoft lancia “Ambizione Italia”. Il progetto investe 100 milioni di euro e si propone di coinvolgere oltre 2 milioni di giovani, studenti, neet e professionisti entro il 2020, formando oltre 500.000 persone e certificando 50.000 professionisti. Partner dell’iniziativa sono The Adecco Group, LinkedIn, Invitalia, Cariplo Factory e Fondazione Mondo Digitale. Con Adecco è stata anche firmata un’intesa per investire 6 milioni di euro nella realizzazione di Phyd, una nuova piattaforma per la formazione professionale. Phyd si basata sul cloud computing e sulle tecnologie di intelligenza artificiale di Microsoft.

Permetterà di visualizzare il posizionamento di giovani e professionisti in una mappa che incrocia opportunità lavorative, requisiti e caratteristiche personali, consente di individuare i percorsi professionali più pertinenti. Oltre a essere una piattaforma virtuale, avrà anche uno spazio fisico, che sarà aperto a Milano nel 2019.

“In Italia il tasso di disoccupazione resta tra i più alti in Europa ed esiste un grande divario tra le competenze richieste e quelle disponibili sul mercato”, commenta Silvia Candiani, amministratore delegato di Microsoft Italia. “Una dicotomia che rallenta la crescita e che è possibile superare solo puntando sulla formazione, per far evolvere il Paese al passo con i tempi e con i nuovi trend tecnologici. Le aziende italiane si mostrano sempre più interessate all’intelligenza artificiale – continua Candiani – ma dalla nuova ricerca Microsoft-EY emerge un ritardo: solo il 15% delle imprese nostrane ha dichiarato di esser andata oltre lo sviluppo di progetti pilota, rispetto alla media europea del 32%”.

“Bisogna lavorare per sopperire al problema del mismatch tra il fabbisogno professionale delle imprese e l’offerta formativa”, ha affermato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti. “Serve una formazione che vada di pari passo con le tecnologie. Imprese e scuole devono essere alleate e collaborare sempre più sinergicamente”.

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