DA FDI LA CAMPAGNA “SALVA ROMA” CONTRO LA DROGA

Riformare e potenziare l’agenzia capitolina sulle tossicodipendenze: è questa la proposta di Fratelli d’Italia che vuole scongiurarne la chiusura , in una conferenza stampa al palazzo dei gruppi del Campidoglio, ha lanciato la campagna “Salva Roma dalla droga”. Il capogruppo di Fd’I in Campidoglio, Andrea De Priamo, ha spiegato “siamo pronti a fare le barricate per non far chiudere l’agenzia. Le responsabilità delle giunte Raggi e Marino, nella proliferazione del fenomeno della tossicodipendenza a Roma, sono evidenti. A maggio hanno votato la mozione per far chiudere l’Agenzia e fin dall’estate si sono verificati episodi criminali legati alla droga, come l’omicidio del carabiniere Cerciello Rega e quello, adesso, del giovane Luca Sacchi”. Per De Priamo, questa escalation di episodi di cronaca, “nasce dalla scelta sbagliata e folle di liquidare l’agenzia comunale sulle tossicodipendenze. Agenzia tra l’altro resa inoperante ma non chiusa formalmente. Raggi chiude l’agenzia comunale senza mettere in campo altre iniziative. Non hanno avuto neanche il coraggio di fare una delibera ad hoc sulla liquidazione. Si è espresso soltanto l’indirizzo con una mozione. Mentre Marino fece una delibera ma non è stato in grado di portarla in Aula grazie alle nostre contestazioni”. La chiusura dell’Agenzia capitolina per il contrasto delle tossicodipendenze, per De Priamo, può “configurare il danno erariale perché mantenere un’agenzia che di fatto non opera ma non è chiusa crea questo rischio e pertanto presenteremo una interrogazione al riguardo”.
La campagna “Salva Roma dalla droga”, intanto, girerà nelle scuole della Capitale, ha spiegato il coordinatore romano di Fratelli d’Italia Massimo Milani e prevederà “incontri con i ragazzi per prevenire il problema, perché quando si arriva alla repressione è già troppo tardi”. I dati, illustrati da Maria Teresa Bellucci deputata Fd’I e responsabile nazionale del dipartimento tossicodipendenze del partito, riferiscono di una “Roma al primo posto per numero di denunce relative alle sostanze stupefacenti. Roma è al secondo posto in Italia per morti per droga e nelle oltre 30 centrali di spaccio girano ben 92 tipi di droghe diverse”. Quindi “è un tema molto delicato – ha sottolineato Francesco Figliomeni, vicepresidente dell’Assemblea capitolina e responsabile nazionale di Fratelli d’Italia per le politiche sociali -. Ci sono forze politiche che fanno di tutto per affossare provvedimenti importanti e necessari per le famiglie, come la nostra mozione per la chiusura dei cannabis shop che è stata bocciata dal M5s con la complicità della sinistra. Purtroppo abbiamo tanti neonati con problemi di astinenza da droga e in particolare da cocaina. Ci sono ragazzine che si prostituiscono per avere dosi di droga. C’è necessità di controlli delle istituzioni a tutti i livelli, soprattutto nel settore scolastico. Non vogliamo continuare così. Bisogna cambiare il sistema e la cultura in questo Paese”.
A chiudere la conferenza, a cui hanno preso parte anche Rachele Mussolini, consigliera capitolina della lista civica Con Giorgia e Lavinia Mennuni, consigliera capitolina di Fd’I, è stato Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera che ha spiegato: “Roma ha bruciato ogni primato nelle classifiche sulle attività di spaccio. Siamo diventati Capitale dello spaccio e non accettiamo che si possa definire Roma una città di spacciatori e drogati. Fratelli d’Italia partirà con la campagna ‘Salva Roma dalla droga’. Il primo obiettivo è quello di contrastare la normalizzazione del consumo di stupefacenti, che ha penetrato tutti i quartieri indistintamente. Un fenomeno che, quindi, ci preoccupa sia come rappresentanti delle istituzioni che come genitori”. Il messaggio dell’iniziativa “vuole essere di speranza, bisogna dire chiaramente che drogarsi non è lecito e fa male”, ha concluso Rampelli.



