CORONAVIRUS, PRIMO CASO A VELLETRI. CHIUDE ANCHE LA MOSCHEA

Un uomo di 44 anni nato in India ma da anni domiciliato in Italia è il primo caso di positività al nuovo coronavirus accertato a Velletri. L’uomo, a causa di forti dolori addominali, dovuti al suo alcolismo, è stato preso in carico dal 118 che da Cisterna Latina lo ha trasportato al pronto soccorso di Velletri. Da subito i medici hanno riscontrato un quadro clinico complesso e, considerati anche gli spostamenti dell’uomo al nord Italia, hanno deciso di fargli il tampone, risultato positivo. Ieri sera il trasferimento, con navetta sicura, al centro malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. A Velletri ci sarebbe anche un altro caso sospetto per il quale si è ancora in attesa dell’esito degli esami.
Il Centro islamico culturale d’Italia, noto come la Grande moschea di Roma, ha annunciato che a partire da domani 6 marzo sospenderà le attività religiose nell’ambito dell’emergenza dettata dalla diffusione del Coronavirus. Su disposizione del Segretario Generale del Centro, Abdellah Redouane, si legge in una nota che “in ottemperanza al Decreto emesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri in data 04 Marzo 2020 recante le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, il Centro Islamico Culturale d’Italia dichiara sospesa la Preghiera del Venerdi in data 06 Marzo 2020”.



