BEFANA SOLIDALE ALL’OSPEDALE SANT’EUGENIO

Lunedì 6 gennaio 2020 alle ore 10.00 si rinnoverà, per il settimo anno, l’iniziativa della Befana Solidale promossa dall’associazione Giano Onlus per la promozione della cultura dell’invecchiamento, in collaborazione con la UOC Geriatria dell’Ospedale S. Eugenio e della Federazione anziani e pensionati (FAP) delle ACLI di Roma.
L’iniziativa, all’insegna della solidarietà intergenerazionale, vedrà gli anziani della FAP ACLI di Roma e quelli autosufficienti della Struttura Complessa di Geriatria dell’Ospedale S. Eugenio, donare agli anziani fragili ricoverati, presso la struttura di Geriatria, un regalo simbolico. Successivamente i “nonni” si recheranno nella struttura di Pediatria per consegnare i giocattoli acquistati con un fondo derivante dalle donazioni di Giano Onlus e di FAP ACLI.
Giano Onlus e FAP ACLI sono da anni impegnate insieme in iniziative di promozione del lavoro di cura, attraverso la valorizzazione della cultura dell’invecchiamento attivo e del sostegno alla fragilità per gli anziani con compromissione dell’autosufficienza. Il tema non è di esclusivo interesse geriatrico, ma rappresenta il cantiere per la costruzione di ponti intergenerazionali tra i vecchi di oggi e quelli che lo saranno in futuro.
Saranno presenti Giovanni Capobianco, Direttore UOC Geriatria dell’Ospedale S. Eugenio ASL Roma2, Lidia Borzì, Presidente delle ACLI di Roma e Provincia e Francesco De Vitalini Segretario cittadino FAP ACLI.
“Rinnoviamo ancora una volta – dichiarano congiuntamente Giovanni Capobianco, Lidia e Borzì e Francesco De Vitalini – queste splendide iniziative ed occasioni di incontro tra generazioni, in un campo di fragilità quale quello rappresentato da un ospedale, con la consapevolezza che la costruzione di ponti tra chi cura e chi è curato costituisca una possibilità di lasciare un senso alle generazioni di oggi e di domani. Pur in una giornata che vede alcuni anziani e bambini, solo transitoriamente sfortunati, nel passare la festività dell’Epifania in ospedale, la consegna di un regalo vuole rappresentare un pensiero comune di speranza e di augurio per il ritorno più precoce possibile a casa e alla propria vita attiva”.




