Fatti di Roma

APERTO IL BANDO PER L’INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA DEI DETENUTI

ristoranti_ingalera


“Si apre oggi il bando relativo agli interventi di sostegno all’inclusione socio-lavorativa della popolazione detenuta promosso dall’assessorato alla Formazione della Regione Lazio a valere sul Fondo Sociale Europeo. L’avviso pubblico ha lo scopo di rafforzare l’integrazione lavorativa e sociale dei detenuti attraverso la realizzazione di iniziative di formazione professionale, inserimento e reinserimento lavorativo. I fondi stanziati ammontano a 630 mila euro per circa 300 persone detenute degli istituti penitenziari del Lazio”. E’ quanto si legge in un comunicato.
“Siamo orgogliosi dell’apertura di questo bando. Abbiamo lavorato in collegamento con il garante delle persone private della libertà Stefano Anastasia e tenendo conto delle iniziative intraprese dal Consiglio Regionale e in particolare da quei consiglieri che più hanno seguito il tema della popolazione detenuta, come Bonafoni e Cangemi. Abbiamo messo in campo un piano complessivo da 2,1 milioni di euro che va dall’istruzione alla formazione professionale, di cui questo bando è parte fondamentale. Si tratta di un contributo concreto, basato sulla formazione e sulla conoscenza, che siamo convinti potrà rappresentare uno strumento utile per le persone che parteciperanno ai progetti nell’ambito dell’inclusione sociale e formativa” dichiara Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio con delega alla Formazione.
“L’avviso, infatti – prosegue la nota – si inserisce nel più ampio ambito del Piano strategico per l’empowerment della popolazione detenuta, che prevede un set di azioni (orientamento, formazione, certificazione delle competenze, tirocinio, esperienze di lavoro) con l’intento di sostenere la futura ed effettiva inclusione sociale e lavorativa dei detenuti. Il Piano prevede anche l’impegno di Laziodisu per il tutoraggio dei detenuti iscritti a corsi universitari (147 lo scorso anno), così da costruire processi di accompagnamento verso l’effettivo conseguimento dei titoli di studio. Le attività formative consistono in 19 progetti, saranno svolte in tutti gli istituti penitenziari del Lazio e riguarderanno percorsi formativi che vanno dagli operatori delle strutture edili ai tecnici audio e video in ambito teatrale, dagli operatori della ristorazione, aiuto cuoco e pizzaioli ai tecnici di stampa e serigrafia, dai tecnici di posa dei mosaici ai manutentori d’impianti termo idraulici ed elettrico elettronici, dai costruttori di carpenteria metallica agli operatori della ceramica artistica, dagli assistenti familiari agli operatori del legno e dell’arredamento fino ai tecnici di digitalizzazione dei documenti.
Le proposte di progetto potranno essere presentate da operatori della formazione, da soli, in forma associata o in partenariato con enti o associazioni di promozione sociale impegnati in progetti di sostegno al reinserimento sociale a favore dei detenuti. Il bando avrà scadenza il 20 febbraio e i progetti dovranno essere presentati esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito http://www.regione.lazio.it/sigem”.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close