AL VIA “GENERIAMO LAVORO”, ITINERARIO FORMATIVO PER I GIOVANI PER AVVICINARLI AL MONDO DEL LAVORO

Si è tenuta questa mattina, presso WeGil, in Largo
Ascianghi 5 a Roma, la presentazione di “Generiamo lavORO:
cantiere aperto”, promosso dalle ACLI di Roma e provincia.
L’iniziativa si svolge nell’ambito della V “Ottobrata Solidale”
promossa dalle ACLI di Roma aps, dall’Unione Sportiva ACLI Roma e dalla FAP
(Federazione Anziani e Pensionati) ACLI Roma, con il patrocinio della Regione
Lazio, della Città Metropolitana di Roma Capitale, di Roma Capitale e del
Vicariato di Roma. Il cantiere “Generiamo lavORO” è finanziato dalla
Regione Lazio con le risorse statali del Ministero del Lavoro e delle
Politiche, e promosso dalle ACLI di Roma e dalla Pastorale Sociale della
Diocesi di Roma, in collaborazione con Cisl di Roma Capitale e Rieti, Mcl Roma,
Mlac Lazio, AC Roma, UCID Roma, Confcooperative Roma e Centro Elis.
Hanno portato i saluti istituzionali: Sabrina Alfonsi,
presidente del Municipio Roma I Centro. Interverranno: Don Francesco Pesce,
incaricato per il servizio della Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi
di Roma, Barbara Babuscia, comitato Esecutivo Generale MCL, Pierluigi
Bartolomei, direttore generale ELIS, Rosa Calabria, presidente
Diocesano Azione Cattolica di Roma, Francesca Coscarella, segretaria
Confederale CISL Roma Capitale e Rieti, Giorgio Giulienetti, presidente
sezione Roma UCID, Marco Marcocci, presidente Confcooperative Roma, Simona
Onofri, coordinatrice del progetto Insieme… Generiamo lavORO. Conclude Lidia
Borzì, presidente ACLI di Roma aps. Modera l’autrice Concita De Simone.
Il Cantiere “Generiamo lavORO” è nato con l’obiettivo di promuovere e
rimettere al centro il lavoro dignitoso quale perno di cittadinanza e sviluppo
integrale della persona e della comunità, con un approccio valoriale, educativo
e al tempo stesso concreto, in grado di fornire ai giovani un kit di strumenti
per facilitarne l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro.
Sono oltre 30 i ragazzi che hanno partecipato al ciclo di 11
laboratori ideati per fornire loro la possibilità di acquisire importanti
competenze, con particolare attenzione allo sviluppo delle soft skills. La
novità di quest’anno è stata la partecipazione a due work experience, presso la
sede della Würth srl e della Cooperativa Agricola Coraggio, nel corso delle
quali i giovani potuto imparare molto dai professionisti incontrati e anche
toccare con mano come si muovono e come funzionano realtà e aziende così
importanti.
“In questi anni – dichiara LIDIA BORZÌ, presidente delle ACLI di Roma
aps – il Cantiere si è rivelato uno strumento davvero molto efficace per
offrire risposte concrete ai giovani e avvicinarli al mondo del lavoro, in un
tempo in cui, come viene sempre più spesso rilevato, il tema dell’occupazione è
una vera e propria emergenza sociale. Questo appuntamento, quindi, sarà
un’occasione di bilancio delle edizioni passate e di rilancio per il futuro,
con la terza che inizierà a breve. Lo affrontiamo con entusiasmo sempre
maggiore perché siamo convinti che questo lavoro di rete da parte di
Istituzioni, Associazioni, Società Civile, Imprese, Scuola e Chiesa, sia il
modo migliore per fare in modo che i giovani tornino a guardare al futuro con
fiducia e speranza”.
“Questo evento – aggiunge DON FRANCESCO PESCE, incaricato per il
servizio della Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Roma –
rappresenta il compimento di un percorso, ma allo stesso tempo un nuovo inizio,
un momento di festa per ripartire. La strada intrapresa con questo cantiere può
aiutare a dare un nuovo slancio al mondo del lavoro e può essere anche uno
stimolo per tutta la società civile per essere maggiormente impegnata accanto ai
giovani su questo tema così delicato”.



