mercoledì , 22 novembre 2017

AD OSTIA I GIOVANI A SCUOLA DI JUDO CONTRO IL BULLISMO

judo

In occasione del World Judo Day che ricorre domani, oggi presso il centro olimpico Matteo Pellicone di Ostia un centinaio di bambini e ragazzi si sono riuniti per la manifestazione ‘Io, il Judo e il Bullo’ volta a sensibilizzare i giovani all’importanza della disciplina del Judo nella lotta al bullismo.

Dedicata al tema del coraggio, la giornata ha visto momenti di riflessione sui valori di questa disciplina. Nell’anniversario della nascita del suo fondatore, Jigoro Kano, l’evento ha permesso una riflessione sul Judo inteso non soltanto come sport di combattimento ma anche come disciplina portatrice di valori pedagogici.

“La filosofia del Judo ci dimostra come questa disciplina sia importante nella lotta al fenomeno del bullismo – ha detto l’assessore allo Sport di Roma, Daniele Frongia La prima cosa che si fa nel Judo è cadere: si impara a cadere. Si impara a perdere per poter vincere”.

Anche nella vita quotidiana. Questo il senso della manifestazione che ha dedicato un focus al bullismo con “lo scopo di riunire le eccellenze italiane dello sport, per combattere e aiutare i ragazzi a combattere, un fenomeno che sta diventando sempre più allarmante”, ha spiegato il presidente onorario dell’osservatorio nazionale contro bullismo e mobbing, gen. Giannicola.

L’evento, organizzato da Fijlkam in collaborazione con gli assessorati allo Sport e al Sociale di Roma Capitale, ha permesso ai ragazzi di conoscere, attraverso le dimostrazioni di allievi della palestra Vignola, i principi base del Judo e di confrontarsi con atleti e campioni olimpici quali: Rosanna Forciniti, Bianchessi Paolo, Matteo Marconcini, Manzi Elios, Girolamo Giovinazzo, Luigi Busà, Cristian Parlati, Gabriele Sulli, Giovanni Esposito, Alessia Ritieni, Frank Chamizo, Elio Verde, Daigoro Timoncini, Fabio Basile. I ragazzi coinvolti nel progetto sono giunti principalmente dalle scuole medie di Ostia e da un’istituto scolastico del quartiere Tiburtino.

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