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A ROMA OLTRE 170 EVENTI PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Saranno oltre 170 gli eventi a Roma in occasione della Giornata della memoria con cui si ricorda il momento più basso della storia della civiltà, lo sterminio del popolo ebraico, dei sinti e dei rom, degli omosessuali, dei testimoni di Geova e dei deportati militari e politici avvenuto nel 1945 nei campi nazisti.

A 75 anni dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Roma ricorda il 27 gennaio del 1945 con le iniziative del progetto “Memoria genera futuro”, giunto alla quarta edizione. “Memoria genera futuro è il nome che abbiamo dato alle iniziative che Roma Capitale dedica tutto l’anno al tema del ricordo dello sterminio perpetrato dai nazisti, affinché la memoria sia rinnovata ogni giorno e non in una unica giornata dell’anno”, ha spiegato il vicesindaco e assessore alla Cultura di Roma, Luca Bergamo, in occasione della presentazione, alla Casa della memoria, degli eventi che vanno avanti fino al 9 febbraio. Incontri, film, mostre e spettacoli – incentrate sulla trasmissione della memoria alle future generazioni – animeranno biblioteche, teatri, scuole e centri anziani della Capitale.

Il 27 gennaio alle 9.30 la giornata si apre con un incontro istituzionale tra la sindaca di Roma Virginia Raggi e le scuole superiori romane, in cui verrà proiettato il documentario “Kinderbloch, l’ultimo inganno” e a termine del quale gli studenti che hanno aderito al progetto “Testimoni dei testimoni” dialogheranno con i loro coetanei. A loro “che hanno accettato di essere testimoni dei testimoni, dopo aver partecipato a uno dei viaggi ad Auschwitz organizzati da Roma Capitale, affinché la memoria non sia perduta”, il vicesindaco ha rivolto un ringraziamento. Nel corso della giornata del 27 gennaio tra gli altri eventi c’è alle 10 una tavola rotonda con intermezzi musicali al VII municipio dal titolo “Le donne e l’Olocausto, storie di coraggio e speranza” e un momento dedicato all’esperienza di Liliana Segre, sopravvissuta e ad oggi sotto scorta per le minacce subite, all’istituto scolastico Fratelli Cervi; alla Casa del cinema di villa Borghese nel pomeriggio c’è la rassegna “La shoah dei bambini”, “un tema che ancora non si conosce bene – ha sottolineato la presidente della comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello – per questo abbiamo voluto dedicargli anche una mostra all’infanzia rubata, realizzata con la fondazione Museo della shoah e che sarà aperta dal 28 gennaio al 24 luglio alla Casina dei Vallati”; alle 21 invece al Palazzo delle esposizioni verrà proiettato il documentario “I bambini di Rue Saint-Maur 209” mentre all’Auditorium Parco della Musica va in scena uno spettacolo di Ascanio Celestini sulla strage di via Rasella “I 20 anni di radio clandestina”.

Intanto stasera darà il via alle iniziative un concerto dal titolo “Là dove giace il cuore… note e parole di esilio”, promosso dall’Ucei, Unione delle comunità ebraiche italiane, e che sarà a cura dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia e si terrà nella sala Sinopoli dell’Auditorium di via Coubertin alle 20.30. In questo ultimo anno, con la scomparsa di Alberto Sed, Piero Terracina, Grazia Di Veroli “sempre di più si sente il bisogno di integrare quello che non avremo più nei prossimi anni, il racconto puro e diretto dei testimoni dei campi di sterminio”, ha sottolineato Dureghello ricordando che questo è un tema su cui la comunità ebraica “si interroga tantissimo” soprattutto in un periodo in cui “pensavamo di aver lasciato nel buio dell’armadio il tema dell’antisemitismo che invece si riaffaccia con grande spregiudicatezza intorno a noi”.

Tuttavia “quando vado nelle scuole noto che c’è la volontà da parte dei giovani di raccogliere il testimone – ha aggiunto -. I ragazzi hanno un’umanità che se noi adulti non viziamo può emergere”. Fino al 9 febbraio anche le Biblioteche di Roma metteranno in campo numerose iniziative dedicate alla memoria perché se “è vero che stanno scomparendo i testimoni – ha detto il presidente Paolo Fallai – è vero anche che ci rimangono parole, libri, video e documenti. Non è poco. È un patrimonio che le generazioni precedenti non hanno avuto e di cui andiamo orgogliosi. Un patrimonio che difenderemo”. Tutte le iniziative per la Giornata della memoria sono reperibili sul sito del comune di Roma. Alla presentazione sono intervenuti anche l’assessore alla Scuola di Roma Veronica Mammì e la presidente della commissione capitolina Cultura Eleonora Guadagno.

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