9 UNIVERSITÀ SU 10 FATICANO A COINVOLGERE GLI STUDENTI

L’87% degli atenei fatica a coinvolgere gli studenti. È quanto emerge da uno studio condotto da Sodexo con l’Institute for Quality of Live, finalizzato a individuare i trend che stanno ridefinendo la qualità della vita degli studenti universitari.
L’aumento a livello globale dei nativi digitali nella popolazione studentesca sta costringendo le università a ricorrere alla tecnologia per arricchire le esperienze degli studenti durante l’intero ciclo di studi. Basti pensare che secondo un’indagine americana della State of Technology e pubblicata su Forbes, il 94% dei docenti ritiene che un percorso d’insegnamento digitalizzato possa aumentare l’engagement degli studenti.
Ma il digital divide e a volte può addirittura rappresentare un problema: secondo una ricerca pubblicata su Times Higher Education, infatti, il 77% degli atenei ha dichiarato di aver bisogno di aggiornare le soluzioni tecnologiche offerte, mentre l’87% riferisce di lottare per coinvolgere gli alunni.
Per migliorare l’esperienza studentesca dei ragazzi, gli esperti consigliano alle università di puntare su apprendimento ed esperienze misti attraverso il blended learning, ovvero una combinazione tra l’uso di media digitali e le tradizionali lezioni frontali in aula. Questo consente di raccogliere e gestire correttamente i dati, in modo da offrire percorsi personalizzati che possono agevolare l’esperienza all’interno del campus e cercare di andare incontro ai loro bisogni con attività sociali e innovative.



