+12% DI GIOVANI NEI CAMPI, MA LA BUROCRAZIA SPEGNE I SOGNI DI 1 SU 2

In Italia è in atto uno storico ritorno alla terra con oltre 56 mila giovani alla guida di imprese agricole, un primato a livello comunitario con un aumento del 12% negli ultimi cinque anni. Peccato che la burocrazia spenga il sogno di un giovane su due.
È quanto emerge dalle analisi di Coldiretti. In Italia sono oltre 548 mila le aziende condotte da under 35 in tutti i comparti produttivi, dal commercio alla manifattura, dall’abbigliamento ai servizi, con il settore agricolo che vanta più del 10% dei giovani che fanno impresa e creano lavoro. Tanto entusiasmo troppo spesso annientato dalla burocrazia, come evidenzia la Coldiretti, sulla base dell’utilizzo delle risorse comunitarie del Piani di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-2020.
Il 55% dei giovani, tra i quasi 39 mila che hanno presentato domanda per l’insediamento in agricoltura, si sono visti respingere i progetti per colpa degli errori di programmazione delle amministrazioni regionali. Questo, con un andamento regionale molto differenziato, dove si va dalla Lombardia dove è stato bocciato solo il 13% delle domande, alla Basilicata con il 78%. Il risultato, calcola la Coldiretti, è la perdita di un potenziale di mezzo miliardo all’anno di valore aggiunto che le giovani imprese avrebbero potuto sviluppare.



