SCUOLA, LA HARVARD WORLD MUN PER LA PRIMA VOLTA A ROMA
Per la prima volta da quando l’iniziativa è stata lanciata la Harvard World Model United Nations avrà luogo in Italia e nella nostra città. Quello che propone questa simulazione è quella di ricreare nella maniera migliore e più verosimile possibile ciò che avviene durante una seduta delle Nazioni Unite.
L’evento ha avuto inizio oggi nella sala conferenze del Palazzo dei Congressi dove si è iniziato suonando l’inno We are the world e subito dopo ci son stati gli interventi del premier Matteo Renzi, il Presidente della Regione Lazio Zingaretti e del Rettore della Sapienza Eugenio Gaudio. Gli incontri istituzionali per i partecipanti (2500 provenienti da oltre 120 paesi diversi) non sono finiti, difatti il 17 Marzo verranno accolti in Vaticano e nella sala Nervi avranno anche l’opportunità di incontrare Papa Francesco.
L’obiettivo del programma, come detto, è quello di simulare il più possibile la vita e ciò che avviene durante una seduta alle Nazioni Unite nel ruolo di ambiasciatori, sostenendo quindi discorsi pubblici, intrattenendo lobbisti e stakeholders e dovranno affrontare casi di controversie internazionali con l’obbligo di rispettare le regole e delle procedure delle Nazioni Unite. Per rendere ancora più reale l’esperienza durante la settimana verranno simulati i lavori di molte delle Commissioni, delle organizzazioni internazionali e dei corpi governativi, toccando una moltitudine di aspetti che riguardano l’umanità nel suo complesso, come: la crisi economica e le misure per contrastarla, la guerra, i cambiamenti del clima e l’inquinamento – così come in generale i temi ambientali -, la sanità ed ulteriori argomenti.
Pietro Proietti




