Giovani e Scuola

UN GIOVANE SU 3 VITTIMA DI CYBERBULLISMO IN 30 PAESI. L’IMPEGNO DI UNICEF ITALIA

Photo by Kelly Sikkema on Unsplash

Un giovane su 3 in 30 paesi ha dichiarato di essere stato vittima di bullismo online, mentre 1 su 5 ha riportato di aver saltato la scuola a causa del cyberbullismo e della violenza. È quanto emerge da un nuovo sondaggio lanciato oggi dall’Unicef e dal Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite sulla Violenza contro i Bambini.

Oltre 170.000 U-Reporters fra i 13 e i 24 anni hanno partecipato al sondaggio, fra cui giovani da Albania, Bangladesh, Belize, Bolivia, Brasile, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Equador, Francia, Gambia, Ghana, Giamaica, India, Indonesia, Iraq, Kosovo, Liberia, Malawi, Malesia, Mali, Moldavia, Montenegro, Myanmar, Nigeria, Romania, Sierra Leone, Trinidad e Tobago, Ucraina, Vietnam e Zimbabwe. I risultati del sondaggio contrastano con l’idea che il cyberbullismo tra i compagni di classe sia unicamente una problematica dei paesi ad alto reddito. Per esempio, il 34% dei rispondenti in Africa subsahariana ha dichiarato di essere stato vittima di bullismo online. Circa il 39% ha dichiarato di sapere che esistono gruppi privati online all’interno della comunità scolastica in cui i bambini condividono informazioni sui loro coetanei a scopo di bullismo.

In Italia, in tema di prevenzione, l’Unicef Italia ha dedicato una particolare attenzione al tema del bullismo e del cyberbullismo elaborando uno specifico kit didattico per le scuole dal titolo “Non perdiamoci di vista”. Attraverso questo Kit l’Unicef Italia vuole accrescere la consapevolezza dei rischi legati a bullismo e al cyberbullismo con la realizzazione di percorsi educativi che consentano ai ragazzi di sviluppare empatia e solidarietà attraverso una riflessione sul modo in cui costruiscono e vivono le loro relazioni.

L’Unicef Italia ha anche realizzato – insieme a Unicef Malesia, Digi e Telenor Group – una guida per genitori su come parlare di Internet ai figli. www.unicef.it/Allegati/Parlare_ai_bambini_di_Internet.pdf. L’Unicef Italia insieme all’Associazione CamMiNo, ha avviato il progetto ’Legalità’, nelle scuole secondarie di secondo grado di 7 città italiane, con un focus sul cyberbullismo e la sicurezza in rete. Il progetto prevede lezioni interattive con i ragazzi e le ragazze, per approfondire gli aspetti giuridici, psicologici, pedagogici e tecnico-informatici del cyberbullismo e della sicurezza in rete. Sarà inoltre dedicato un momento alla simulazione di un procedimento penale minorile relativo a un possibile comportamento improprio in rete.

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