TROVATE OLTRE 1000 MASCHERINE IRREGOLARI

Nel corso di un controllo per la verifica di merce contraffatta in un negozio di rivendita di ricambi per la telefonia mobile, i finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno scoperto oltre mille mascherine non conformi alla normativa comunitaria e nazionale. Le fiamme gialle stavano effettuando un controllo in un negozio in via dell’Omo, nel quadrante est della capitale, e hanno trovato all’interno di diversi scatoloni, le mascherine sprovviste del marchio di qualità CE (e senza qualsivoglia autodichiarazione indirizzata all’Istituto superiore di sanità e all’Inail per l’attestazione del rispetto dei requisiti di sicurezza, deroga consentita in via eccezionale dal governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto) – oltre a circa 300 articoli contraffatti di marca Apple e a 30.000 euro nascosti in una valigia, di cui il titolare dell’attività, un cittadino cinese, non ha saputo giustificare la provenienza. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica capitolina di per frode in commercio e introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi.
In un minimarket di generi alimentari a Tor Pignattara una pattuglia delle fiamme gialle del Comanda provinciale di Roma ha scovato sei panetti di hashish, per il peso di oltre mezzo chilo, nascosti nel retro-bottega del negozio, accanto a mascherine prive di marchio CE e del confezionamento necessario a preservarne la sterilità. Per il titolare e il dipendente, entrambi bengalesi, è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria di Roma per detenzione di droga ai fini di spaccio e frode in commercio.



